titanic recensione film

Titanic (1997): Il cinema commerciale al suo meglio

Recensione del cult movie Titanic di James Cameron, un film storico sentimentale che consacra come grandi attori mondiali DiCaprio e Winslet
Trailer italiano di Titanic

RECENSIONE DI TITANIC

Mi piace svegliarmi la mattina e non sapere cosa mi capiterà o chi incontrerò, dove mi ritroverò. Proprio l’altra notte ho dormito sotto un ponte e ora mi trovo qui, sulla più imponente nave del mondo a bere champagne insieme a delle persone raffinate come voi… Secondo me la vita è un dono, non ho intenzione di sprecarla: non sai mai quali carte ti capiteranno ancora alla prossima mano. Impari ad accettare la vita come viene… così ogni singolo giorno ha il suo valore.

Cit. Jack (Leonardo di Caprio) in Titanic

Con un budget di duecento milioni di dollari, Titanic è stato per anni il film più costoso di tutti i tempi; gran parte del denaro è stata spesa per i sei mesi di riprese in Messico e per la ricostruzione di una copia lunga circa duecentocinquanta metri del transatlantico affondato nel 1912 a causa della collisione con un iceberg.

Le riprese sono state funestate da varie difficoltà, compresi alcuni ritardi in Nuova Scozia a causa di un’intossicazione alimentare. Poi sono circolate le voci che il regista James Cameron fosse un perfezionista maniacale, la cui attenzione per il dettaglio scenografico lo avrebbe portato a ingaggiare la stessa ditta che aveva arredato il vero Titanic.

L’incredibile successo del film (più di un miliardo di dollari in tutto il mondo) e la vittoria agli Oscar con ben 11 statuette tra cui quelle di Miglior Film e Miglior Regia (un record segnato solamente da Il Ritorno del Re e Ben-Hur) hanno zittito tutti coloro che prevedevano un flop, oltre a confermare la smisurata visionarietà di Cameron.

Trama di Titanic

Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti…

Cit. Rose ( Kate Winslet) – Titanic

L’arcinota tragedia del Titanic, il più grande e lussuoso transatlantico della prima metà del Novecento, considerato inaffondabile, è la cornice della storia d’amore tra la bellissima aristocratica Rose (Kate Winslet) e il passeggero di terza classe Jack (Leonardo DiCaprio), ostacolata dall’avidità del viscido Cal (Billy Zane), promesso sposo di lei.

Il racconto del naufragio prende vita attraverso le parole della stessa Rose, ormai anziana (Gloria Stuart), che rivendica la proprietà di un ritratto riesumato da un gruppo di cacciatori di tesori sulle tracce del transatlantico.

Analisi di Titanic

Millecinquecento persone finirono in mare quando il Titanic sprofondò sotto i nostri piedi. C’erano venti scialuppe nelle vicinanze; una sola tornò indietro. Sei persone vennero salvate dall’acqua, una di queste ero io. Sei su millecinquecento. In seguito le persone sulle scialuppe non poterono far altro che aspettare. Aspettare di morire, aspettare di vivere, aspettare un perdono che non sarebbe mai arrivato.

Cit. Rose Anziana ( Gloria Stuart) – Titanic

Strutturato come un lungo flashback intramezzato da parentesi ambientate nel presente per diluire con sapienti dosi d’ironia e malinconia la costruzione emozionale della vicenda, Titanic esalta la capacità magistrale di James Cameron nel far coesistere in egual misura e con eguale forza sia la sua storia d’amore impossibile e trascendentale in costume d’ampio respiro che la carica orrorifica di una tragedia in alto mare.

La prima metà del film brilla per l’affascinante solidità con cui sono stati costruiti i personaggi, con il Titanic a ricoprire il ruolo di microcosmo in cui le distanze di classe tra passeggeri non potrebbero essere più marcate. La componente sentimentale diviene così il simbolo del superamento per antonomasia di qualsiasi barriera sociale, ed è solo grazie all’immenso talento di Leonardo DiCaprio e Kate Winslet se il sentito romanticismo evita banalizzazioni melense.

Non appena irrompe la tragedia, Cameron inizia ad abbondare con gli effetti speciali per rendere palpabile il terrore provocato dagli eventi, e costringe i suoi attori nell’acqua gelida per girare per lunghe ore tutte le scene mozzafiato in cui l'”inaffondabile” si spezza e cola a picco. Questa consolidata abilità nell’uso del mezzo cinematografico trova sempre la soluzione narrativa giusta per caricare il pathos estremo del racconto, facendo poi leva sulla splendida e celeberrima colonna sonora di James Horner (con il successo clamoroso di My Heart Will Go On di Celin Dion).

Titanic rimane tutt’ora, in termini di produzione e portata epica, un trionfo artistico e uno dei film più importanti della storia del cinema, ma soprattutto una bellissima storia d’amore ben strutturata, appagante e avvolgente malgrado le oltre tre ore di durata. Qualcuno magari può definirlo una smisurata e furba operazione commerciale, ma la combinazione di forma e sostanza è vincente e funziona anche oltre le più rosee aspettative. E tanto basta.

NOTE POSITIVE

  • James Cameron media magistralmente la storia d’amore e la tragedia in alto mare con un racconto coinvolgente e dalla portata epica.
  • La recitazione di Leonardo DiCaprio e Kate Winslet.
  • La colonna sonora di James Horner.

NOTE NEGATIVE

  • Nessuno di rilevante

Newsletter Updates

Enter your email address below to subscribe to our newsletter