Maisie Williams in The New Mutants

The New Mutants: un film che non decolla

Trama di The New Mutants

Cinque giovani mutanti molto diversi tra loro sono costretti a convivere in una struttura speciale contro la loro volontà. I ragazzi dovranno imparare a gestire i propri poteri e contemporaneamente saranno costretti a scontrarsi con i demoni del loro passato.

Recensione di The New Mutants

A più di 2 anni di distanza dalla prima data di uscita prevista e dopo aver subito infiniti rimandi è arrivato in sala, il 2 settembre 2020, il tredicesimo capitolo del franchise sui Mutanti targati 20th Century Fox (20th Century Studios dopo l’acquisizione da parte di Disney).

The New Mutants era stata concepita come un nuovo rilancio della saga dei Mutanti, in chiave Teen Dramma, dovendo essere il primo capitolo di una trilogia dedicato a questi personaggi, ma al momento questo progetto è stato accantonato per favorire l’inserimento graduale dei più noti X-Men, di cui è il tredicesimo film, facente parte della Marvel Cinematic Universe.

Straniante il fatto che la protagonista interpretata da Blu Hunt non venga presentata a dovere nella campagna marketing, lasciando spazio ai ben più noti Maisie Williams (Game of Thrones) e Charlie Heaton (Stranger Things). Altra nota dolente per quanto riguarda il trailer è certamente il fatto che si sia voluto puntare molto sulle tematiche horror che a conti fatti sono presenti ma in maniera piuttosto leggera e non preponderante.

Dentro The New Mutants

La pellicola riesce a intrattenere e divertire attraverso delle buone scene d’azione e un ottima colonna sonora in grado di valorizzare al meglio le sequenze action del film. The New Mutants sa osare senza la paura di dover ricorrere a una coppia casuale sullo sfondo per farsi testimone di uguaglianza creando invece, rapporti naturali senza cadere in facili stereotipi, contrariamente a quanto avvenuto in Star Wars – trilogia sequel. Piacevole sorpresa aver ritrovato Federico Campaiola e Sara Labidi al doppiaggio di Heaton e della Williams. Curioso il fatto che Maisie Williams interpreti Rahne Sinclair/Wolfsbane ragazza che ha il potere di trasformarsi in lupo mannaro, lupo che è anche il simbolo della casata Stark alla quale appartiene in Game of Thrones, serie TV che ha lanciato l’attrice, nella quale interpretava Arya Stark.

Bisogna dire però che il film ha dei difetti abbastanza evidenti non ultimo la caratterizzazione dei personaggi e dei loro poteri che per alcuni di loro è appena accennata, mentre nell’aspetto grafico e visivo rintracciamo per tutta la durata di The New Mutants un buon uso degli effetti speciali a esclusione del finale dove sembra di essere tornati indietro di qualche decennio. Anche i dialoghi non riescono a funzionare completamente apparendo più di una volta forzati, sopratutto quando i personaggi vanno a scambiarsi informazioni importanti e che avrebbero dovuto già conoscere da anni.

In conclusione

Al termine della visione si ha la sensazione di un opera che poteva funzionare meglio sopratutto riguardo i suoi personaggi e su una storia che non viene approfondita al meglio, ma che vuole lasciare maggior materiale per un eventuale sequel, perdendo così molto del potenziale narrativo a disposizione.

Indubbiamente The New Mutants è vittima del suo stesso universo narrativo e del voler creare una nuova saga all’interno di un universo più grande, ma è allo stesso tempo godibile con delle leggere atmosfere horror che lo differenziano dalla media dei cinecomic odierni.

Note Positive:

  • Colonna Sonora
  • Pellicola che ha coraggio
  • Buone prove attoriali

Note Negative:

  • Dialoghi forzati in alcune occasioni
  • Effetti speciali in certi frangenti non all’altezza
  • Buoni personaggi ma sfruttati male

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