Charles Oakley, Rory Sparrow, Michael Jordan in The Last dance

The Last Dance: Netflix racconta la leggenda del basket MJ23 e dei grandi Bulls

The Last Dance: Netflix racconta la leggenda del basket MJ23 e dei grandi Bulls 1

The Last Dance

Titolo originale: The Last Dance

Anno: 2020

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Documentario, serie tv

Produzione: NBA Entertainment, Mandalay Sports Media, Jump23, ESPN, Netflix

Distribuzione: Netflix

Durata: 48-50 minuti (episodio)

Stagione: 1

Episodi: 10

Regia: Jason Hehir

Ideatore: Micheal Tollin

Trailer di The Last Dance

La serie racconta la carriera di alcuni dei più forti giocatori di basket della storia dei Chicago Bulls, come Scottie Pippen, Dennis Rodman e ovviamente Michael Jordan. In particolare la docu-serie si sofferma sulla stagione NBA vinta dai Bulls 1997-1998 e sulla figura del suo indiscusso leader Michael Jordan, esaminandone e approfondendone la carriera, da giovane ragazzo di un piccolo quartiere a stella mondiale della pallacanestro.

La prima stagione di The Last Dance, ideata da Michael Tollin, è stata inizialmente trasmessa a partire dal 19 aprile 2020 negli Usa e sulla rete televisiva ESPN con un appuntantamento di due puntate settimanali, nel medesimo modo è stata rilasciata in italia su Netflix dal 20 aprile 2020.

Trama della serie The Last Dance

Nell’autunno del 1997 Michael Jordan e i Chicago Bulls hanno in mente un solo obiettivo: la conquista del sesto titolo NBA in otto anni. Ma nonostante gli epici successi di Jordan dal suo debutto tredici anni prima, “The Last Dance”, l’ultima danza, come l’aveva soprannominata il coach Phil Jackson, sarebbe stata offuscata da tensioni con l’ufficio del club e da una consapevolezza palpabile che si sarebbe trattato dell’ultima occasione di vedere la travolgente volata finale del più grande giocatore di basket di tutti i tempi e dei suoi straordinari compagni di squadra.

Recensione della serie The Last Dance

Raccontare la storia di uno degli sportivi più importanti e influenti della storia potrebbe sembrare una cosa semplice, visto la quantità d’informazioni e materiali che si hanno su di esso e il grande amore del pubblico verso quella figura, ma è proprio qui invece la difficoltà, la difficoltà sta nel riuscire a raccontare qualcosa di nuovo, e questa serie ci riesce perfettamente, ecco perché la docu-serie The Last Dance risulta essere uno dei prodotti di casa Netflix meglio riusciti di quest’anno.

Il tutto viene raccontato attraverso l’uso di varie interviste (anche di calibro extra sportivo come Barack Obama e Justin Timberlake) e filmati inediti e senzazionali ben mixati tra lorro, che ci mostrano le glorie, gli eccessi, le vittorie e le cadute di alcuni dei più grandi sportivi della storia, come mai le avevamo viste mostrandoci lati del loro carattere che non sono mai trapelati e aneddoti del loro passato prima di ora sconosciuti, mostrando al telespettatore l’umanità dei protagonisti senza andarli a dipingere come supereroi dei fumetti. Il tutto però possiedo un montaggio non sempre pienamente riuscito che fa distogliere l’attenzione dello spettatore dalla storia creando un pizzico di confusione nel comprendere la giusta collocazione temporale degli eventi mostrati.

Un prodotto quindi consigliato non solo agli amanti di Jordan e dei Chicago Bulls, ma anche a tutti coloro che amano lo sport e che desiderano guardare gli highlights di alcuni dei match di basket più belli è importanti di sempre.

Note positive

  • La serie intrattiene e coinvolge anche chi non ama particolarmente questo sport
  • Interviste e filmati inediti
  • L’accuratezza nel raccontare la storia dei protagonisti

Note negative

  • In alcuni momenti il montaggio è confusionario e si fa fatica a capire l’anno in cui è ambientato l’episodio

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