locandina sono solo fantasmi

Sono solo fantasmi: Un omaggio a Vittorio De Sica

Recensione e scheda film del cinepanettone atipico Sono solo fantasmi in cui De Sica va ad omaggiare il padre con una storia che tratta di ricordi


Scheda
Recensione
Scheda

Sono solo fantasmi – scheda film

Anno: 2019

Paese di produzione: Italia

Genere: commedia

 

CAST TECNICO

 

Regia: Christian De Sica

Sceneggiatore: Andrea Bassi, Luigi Di Capua, Christian De Sica

Montaggio: Francesco Galli

Dop: Andrea Arnone

Musica: Andrea Farri

 

Aspect Ratio: 2,40:1

Durata: 1h 34m

Produzione: Indiana Production

Distribuzione:  Medusa Film

 

CAST ARTISTICO

Christian De Sica, Carlo Buccirosso, Gian Marco Tognazzi, Ippolita Baldini, Leo Gullotta, Francesco Bruni, Valentina Martone, Gianni Parisi

 

 

 

Recensione

Sono solo fantasmi – Recensione film

Dopo Amici come Prima, Christian De Sica torna alla regia con il figlio Brando, per la seconda volta, con un ghost movie ambientato in una Napoli onirica  nella quale la superstizione ed il paranormale prendono il sopravvento sui protagonisti.

Trama

La storia racconta di tre fratellastri : Carlo (Carlo Buccirosso), Ugo (Gianmarco Tognazzi), Thomas ( Christian De Sica), che decidono di aprire una startup di ghostbusters sfruttando le superstizioni popolari.

sono solo fantasmi medium

Analisi filmica

Rispetto alle precedenti pellicole dell’artista romano qui il cinema è presente e lo si vede in diverse inquadrature che omaggiano grandi cineasti italiani e non in maniera sublime. Tutto ciò grazie all’aiuto del co-regista Brando De Sica, che qui riesce a fare la differenza .

In Sono solo fantasmi si vede come si provi a curare ogni scena, attraverso la regia, ma soprattutto con le musiche che rendono omaggio sia al compianto Vittorio De Sica che al cinema Tarantiniano con la ormai nota al pubblico You never can Tell di Chuck Berry.

Sono solo fantasmi risulta essere una piacevole sorpresa, poiché cerca di distaccarsi dal classico  cine panettone, provando a portare sul grande schermo qualcosa di nuovo per la commedia italiana.

Non si può d’altro canto non tener conto dei difetti che danneggiano e non poco la riuscita di questa operazione, legati maggiormente ad un attaccamento ancora presente con la comicità natalizia alla Neri Parenti, che in alcune scene risulta stucchevole e poco inerente con la storia narrata.

La sceneggiatura forse è la parte in cui questo film ha maggiori imperfezioni, con diverse scene chiuse troppo presto ed altre poco approfondite, come se il regista non volesse mostrarsi troppo al pubblico, tenendo la propria arte da parte, dando maggior importanza al padre scomparso.

de sica

L’Omaggio al maestro neorealista però è molto bello con diverse trovate geniali che fanno capire come i veri Fantasmi in realtà non siano solo quelli da cacciare, bensì i giganti cinematografici del passato con cui sia Gianmarco Tognazzi che Christian De Sica devono fare i conti ancora oggi. In particolare il secondo è riuscito a mostrare tutto il proprio affetto per il padre giocandoci in modo scherzoso come Vittorio faceva con i suoi figli.

Per concludere dunque in Sono Solo Fantasmi vi è un miglioramento impressionante negli effetti speciali, nelle musiche, nel montaggio e nella scenografia mentre rimane ancora un’opera acerba nella sceneggiatura e nella recitazione dei personaggi secondari. Mostra comunque di essere un prodotto che svecchia la filmografia nostrana da una comicità eccessivamente stereotipata stile anni 50’ verso uno più vicino ai giorni nostri. Ora dopo questa prova da coregista superata a pieni voti, si attende il primo film alla regia di Brando De Sica sperando possa essere uno dei tanti giovani italiani talentuosi che riportino il nostro paese ai tempi in cui Roma era considerata la Hollywood sul Tevere.

Note positive

  • La volontà di distaccarsi dal classico cine panettone
  • Il tema

Note negative

  • Sceneggiatura

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