Sex Education – Scheda Serie tv

Anno: 2019

Paese: Regno Unito

Lingua: Inglese

Genere: commedia per adolescenti

Stagione: 1( 8 episodi) 50 minuti

Casa di Produzione: Netflix

Ideata: Laurie Nunn

Regia: Kate Herron, Ben Taylor

Aspect ratio: 16:9

Cast:

Asa Butterfield, Gillian Anderson, Ncuti Gatwa, Emma Mackey, Connor Swindells, Kedar Williams-Stirling, Alistair Petrie, Mimi Keene, Aimee Lou Wood

Sex Education – Recensione serie tv

Laurie Nunn porta sulla piattaforma on demand Netflix una serie che va a investigare su un Tabù presente nella cultura europea e americana: Il sesso e le paure e le  insicurezze degli adolescenti nel non sentirsi in grado di affrontate questo rapporto con un altro individuo.  Argomenti raramente trattati dal mondo cinematografico e soprattutto in prodotti rivolti ai più giovani.

Sex Education si presenta, fin dall’inizio, come una commedia  rivolta principalmente a un pubblico giovane anche se procedendo, puntata dopo puntata, l’elemento comico, purché rimane, lascia spazio ad un atmosfera più drammatica andando ad approfondire alcuni dei personaggi donandogli sfumatura più oscure e profonde.

Pubblicata 11 gennaio 2019 , la serie ha ottenuto un buon apprezzamento sia dei critici che di pubblico , ed è stata immediatamente rinnovata per una seconda stagione.

sex education foto

Trama

Otis Milburn è un liceale di sedici anni timido e impacciato che riesce a non dare nell’occhio nell’ambiente dell’’istituto Moordale. Il suo unico amico è Eric, un ragazzino omosessuale, con un carattere più spumeggiante e appariscente nei confronti di Otis, la cui vita è invasa dal lavoro della madre Sessuologa da cui il figlio si sente schiacciato oltre che dal tema del Sesso onnipresente nella sua quotidianità casalinga tanto da avergli causato un blocco emotivo.

La vita di Otis cambierà con l’incontro di Maeve, l’esatto contrario del giovane: ribelle e con un passato oscuro e difficile. Maeve scoprirà il dono di Otis, saper comunicare, quando si tratti dei problemi legati al sesso, con gli altri in maniera perfetta. Su richiesta e insistenza della giovane i due apriranno uno studio di terapia sessuale all’interno della scuola

Man mano che passerà il tempo Otis si renderà conto di essere innamorato di Maeve ma dovrà affrontare le proprie insicurezze

Analisi Filmica

Per quanto Sex Education non intenda essere un prodotto educativo riesce a spiegare, involontariamente, un mondo semi sconosciuto ai più giovani trattando determinati argomenti con la giusta dose di serietà e leggerezza.

Nel corso di questa prima stagione vedremo adolescenti confusi e disorientati che hanno difficoltà ad affrontare la pubertà e le prime relazioni con l’altro sesso.Tale tematica viene affrontata attraverso l’uso di molteplici personaggi​ , seppur banali e scontati, che risultano utili per far comprendere le difficoltà di essere adolescenti nella società attuale ma anche su come la teoria e l’apprendimento non servano molto quando si affronta l’amore o il sesso, in quanto sono necessari la capacità di affrontare le proprie paure e le proprie insicurezze, tutti elementi che non sono presenti nei libri ma che si possono trovare dentro ognuno
di noi.

Naturalmente risulta più semplice consigliare gli altri su come affrontare questi ostacoli che affrontarli in prima persona.

I rapporti possono essere meravigliosi, ma possono anche causare un dolore tremendo. E se non stai attento, il sesso può distruggere delle vite

cit. Sex Education

Il messaggio più importante all’interno di Sex Education è che ognuno vive le proprie esperienze sessuali con tempi diversi e “sentirsi inferiori”
rispetto a coloro che sembrano più avanti è sbagliato. Un pregio di questa serie televisiva è sicuramente la sceneggiatura soprattutto per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, che sono tutti ragazzi e ragazzi più o meno ​coetanei ​che hanno in comune la difficoltà ad affrontare la pubertà però ognuno di loro la affronterà in modo diverso e tutti alla fine, più o meno, avranno risolto i propri problemi e saranno maturati.

otis sex education

Il protagonista assoluto è Otis Milburn,un ragazzo normale che, grazie al lavoro di sua madre come sessuologa, possiede una conoscenza nella terapia sessuale però anche lui è ostacolato da insicurezze e problemi adolescenziali ma capirà che la teoria non basta,dovrà soltanto avere fiducia in se stesso e trovare il coraggio per risolverli.

Come ogni adolescente è vittima di sbalzi d’umore,da quando ha cominciato l’attività di terapia sessuale nella sua scuola e si è innamorato di Maeve è spesso perseguitato dalla rabbia e dalla tristezza, anche per via del rapporto con sua madre ovvero una strizzacervelli che a volte non si rende conto di trattare e analizzare suo figlio come un suo paziente.

Un ottimo protagonista non solo perché è ben caratterizzato ma anche perché nel corso della visione lo spettatore,soprattutto quello più giovane,non faticherà affatto ad empatizzare con lui e perfino a rispecchiarsi in lui poichè oltre ad essere un ragazzo tranquillo, un po’
timido, a volte commette degli errori e soprattutto è influenzato dalla gelosia e in generale da sentimenti negativi.

Il secondo protagonista è Maeve ovvero una ragazza che, vedendo la conoscenza di Otis in ambito sessuale, decide di aprire con lui uno studio di terapia sessuale a scuola per aiutare i ragazzi e le ragazze a risolvere i problemi legati alla pubertà e alle relazioni con l’altro sesso.

Per quanto all’inizio possa sembrare soltanto una ragazza ribelle che viene presa in giro da alcuni ragazzi della scuola per via di alcune voci false sul suo conto ma con il proseguimento della storia si capirà che è la superficie del suo carattere e si rivelerà il personaggio più profondo della
serie. Sembra una ragazza tosta che incute timore e si fa rispettare da tutti ma in realtà è una ragazza sensibile, appassionata di letteratura e filosofia ma soprattutto che il suo carattere è il risultato di una infanzia difficile in cui i genitori l’hanno abbandonata con il fratello maggiore che,per quanto sia assente e tossico,gli vuole bene ed è pronta a difenderlo a qualsiasi costo.

Anche lei sarà ostacolata da dubbi e perplessità caratteristiche della adolescenza nel corso della serie, infatti Maeve ha paura di intraprendere una relazione seria poiché teme di essere abbandonata ma verso la fine
riuscirà a sconfiggere i propri timori e capirà la persona giusta con cui avere una relazione.

sex education maeve

Il terzo protagonista di questa serie televisiva è Eric Effiong ovvero il migliore amico di Otis che,a mio parere,possiede uno sviluppo un po’ abbozzato e frettoloso negli ultimi episodi dato che durante il corso della serie viene lasciato un po’ da parte per concentrasi sugli altri protagonisti e sui personaggi secondari.

Egli è omosessuale e nel corso della serie capirà dei rischi e degli ostacoli che comportano la sua scelta,Eric capirà che se vuole essere se stesso dovrà essere forte e andare avanti con la testa alta. Un personaggio che trasmette facilmente simpatia allo spettatore, il comic-relief della serie ovvero colui da cui partono la maggior parte delle battute,in generale anche lui ben caratterizzato. Possiede un’evoluzione interessante che presenta un finale troppo frettoloso ma sono sicuro che la situazione che si crea intorno a lui nella parte finale verrà approfondita meglio nella prossima stagione o almeno ci spero.

Collegandomi al discorso su questo personaggio vorrei dire che a differenza di altri prodotti supervisionati dal sottoscritto Sex Education non presenta affatto personaggi omosessuali stereotipati ma rappresentati nel giusto modo ovvero personaggi che presentano pregi e
anche difetti.

Per quanto riguarda i personaggi secondari devo ammettere che sono anche loro gradevoli e ben caratterizzati,in alcuni casi fin troppo, risultando un po’ troppo sopra alle righe in certe situazioni. Però in alcuni casi questi sono troppo presenti sullo schermo e sottolineerei in maniera inutile non portando nessuna evoluzione narrativa all’interno della storia.

Stiamo parlando indubbiamente di un’ottima serie televisiva per ragazzi dato che si presenta come una commedia ma che riesce senza troppe difficoltà a trasmettere messaggi e portare alla riflessione gli spettatori su determinati argomenti attraverso personaggi interessanti e ben caratterizzati.

Però non è un prodotto perfetto,o comunque un capolavoro della televisione. Il problema più grande è che verso la fine alcune sottotrame e situazioni volgono a una conclusione in modo frettoloso ma potevano concludersi decentemente e approfonditamente nella prossima stagione.

In generale non possiede particolari difetti poiché possiede qualche incongruenza,insomma errori e difetti perdonabili soprattutto per quanto riguarda queste determinata serie televisiva che non pretende di essere un capolavoro assoluto nella storia della televisione mondiale.

In conclusione consiglio assolutamente la visione di questa serie televisiva soprattutto ad un pubblico giovane dato che affronta determinate tematiche adolescenziali,spesso considerate tabù,in modo esplicito e leggero ma che portano facilmente alla riflessione.

Note positive

  • Tematica trattata
  • Caraterizzazione dei personaggi

Note negative

  • Personaggi secondari troppo onnipresenti in alcune puntate non portando ad un evoluzione narrativa