Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line recensione film

Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line: Un biopic passionale

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Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line

Titolo originale: Walk the line

Anno: 2006

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Biografico

Produzione: Fox 2000 Pictures, Tree Line Films, Catfish Productions, Konrad Pictures

Distribuzione: 20th Century Fox

Durata:  135 minuti

Regia: James Mangold

Sceneggiatura: Gill Dennis, James Mangold

Fotografia: Phedon Papamichael

Montaggio: Michael McCusker

Musiche: T-Bone Burnett

Attori: Joaquin Phoenix, Reese Witherspoon, Ginnifer Goodwin, Robert Patrick, Shelby Lynne

Trailer originale di Quando l’amore brucia l’anima

Trama di Quando l’amore brucia l’anima

Nel 1968 il cantante Johnny Cash deve fare un concerto nella prigione di Folsom ma prima d’iniziare, osservando una sega circolare, rievoca tutta la sua vita.

( Attenzione Spoiler)

Chiamato da tutti J.R., da bambino cresce con il padre e con il fratello Jack in una fattoria di cotone in Arkansas. La sua vita cambia nel 1944, quando un giorno Johnny si allontana per andare a pescare e Jack si ferisce con una sega e muore. Dopo questo incidente, i rapporti con il padre peggiorano.

Nel 1950 si arruola in aviazione e viene inviato in una base della Germania Ovest. Nel 1952impara a suonare una chitarra appena acquistata e inizia a scrivere canzoni per diletto. Rientrato in patria, sposa la fidanzata Vivian e si trasferisce a vivere a Memphis, qui Johnny lavora come venditore porta a porta. Un giorno passa davanti a uno studio di registrazione, il che lo ispira a fondare un gruppo gospel. Le crescenti difficoltà economiche della sua famiglia lo spronano a tentare un’audizione per Sam Phillips, il proprietario della Sun Records: la band inizia a suonare un pezzo gospel ma Phillips li interrompe chiedendo di suonare una canzone che sentano veramente, così Cash suona Folsom Prison Blues, scritta durante il periodo passato in Germania. La band firma un contratto e registra immediatamente il primo disco, Cry! Cry! Cry!.

Iniziano subito un tour col nome di Johnny Cash and the Tennesse Two. Durante il tourconosce June Carter, di cui si innamora. Una sera June respinge un suo tentativo di baciarla e Johnny reagisce assumendo sempre più pillole e alcool, fino a quando lei decide d’interrompere ogni relazione. Anni dopo June e Johnny si incontrano a una cerimonia di premiazione e lui ne approfitta per convincerla a fare un altro tour insieme, nonostante le proteste della moglie. Dopo il concerto di Las Vegas Johnny e June finiscono a letto insieme, ma al mattino lei nota la grande quantità di pillole che Cash prende ed il suo atteggiamento diventa molto freddo.

Tornando a casa, Cash ha bisogno di procurarsi nuove pillole e lo fa in Messico, ma al rientro in patria viene scoperto e arrestato con le pillole nascoste nella cassa armonica della sua chitarra. Uscito di carcere Johnny torna a casa, deciso a ricostruire i rapporti con Vivian e con le figlie, ma scoppia una nuova lite: lui decide di appendere le foto del suo ultimo concerto, ma Vivian gli impedisce di appendere quella che ritrae June; dopo alcune insistenze, Vivian gliela strappa di mano e gliela distrugge, causando la reazione di Johnny sotto gli occhi delle figlie disperate. Vivian prende le figlie e lascia la casa, chiedendo il divorzio.

Nel 1966 Cash si trasferisce a Nashville in una nuova casa affacciata sul lago di Hendersonville. Nel giorno del ringraziamento Johnny riceve la visita dei suoi genitori e della famiglia allargata di June, ma la giornata finisce male quando Johnny ed il padre Ray hanno un duro confronto in cui il figlio è accusato di non aver fatto nulla pur con tutto il talento di cui è dotato. La madre di June (che si era accorta dei sentimenti della figlia per Cash) la aiuta a prendersi cura di Johnny, che intanto inizia a disintossicarsi. June e Johnny iniziano a passare del tempo insieme.

Cash scopre che molte delle lettere che riceve sono scritte da detenuti, fra cui numerose dalla Folsom Prison. Decide quindi di tenere un concerto in quel penitenziario, ma quando espone l’idea di registrare lì un album dal vivo la sua etichetta discografica si mostra riluttante. Lui decide di registrarlo lo stesso e lascia alla Columbia la decisione di cosa fare dei nastri.

Recensione di Quando l’amore brucia l’anima

Il film scritto da Gill Dennis è tratto dall’autobiografia dello stesso Cash e dal libro “Man in Black”, Walk the Line parafrasando il titolo originale riga dritto, è consistente e godibile: un coinvolgente viaggio alle radici del rock che racconta l’uomo, ascesa agli inferi e ritorno, verso il raggiungimento di una nuova consapevolezza.

La pellicola si concentra sulla relazione fiorente tra Johnny e June. Walk the Line – un titolo tratto dalla canzone di Johnny sulle difficoltà di evitare le tentazioni durante il matrimonio più adatto della versione italiana Quando l’amore brucia l’anima – è essenzialmente una storia d’amore su una coppia che è sola insieme solo sul palco. I due sono chiaramente anime gemelle, ma molto si frappone tra loro, inclusa l’attrazione altrettanto appassionata di Johnny per le anfetamine. Quando June ne ha avuto abbastanza, la vita di Johnny precipita con un arresto, la separazione dalla sua famiglia e problemi finanziari e di salute.

Tra i due interpreti protagonisti c’è un’intesa incredibile; una Whiterspoon sorprendente al ruolo della carriera che le è valso il premio Oscar come miglior attrice protagonista nel 2006, affianca un Joaquin Phoenix perfetto che modula la voce ai toni bassi dell’iconico Cash e canta e suona (ha imparato a suonare la chitarra) magistralmente. Il grande pregio di Quando l’amore brucia l’anima è infatti l’aver scelto due interpreti così adatti al canto che rende questo biopic anche un ottimo film musicale. Witherspoon e Phoenix si sono preparati per sei mesi prima dell’inizio delle riprese insieme al compositore e supervisore delle musiche T Bone Burnett per quanto riguarda il canto e la musica.

Il film di James Mangold intrattiene e appassiona perché riesce a evitare molti dei soliti pericoli e cliché dei biopic e di qualsiasi sguardo sincero su una leggenda, specialmente una leggenda musicale. Il percorso scelto è convenzionale, ma produce una storia emotivamente soddisfacente di un uomo che ha combattuto molti demoni per rivendicare una vita di successi artistici e personali. La decisione vincente di Mangold è di affrontare la vita di Johnny Cash come una storia d’amore da raccontare.

Walk the Line appassiona anche per la scelta di fare cantare e suonare i suoi due protagonisti, il country non è mai stato così eccitante!

Fun fact: Johnny Cash prima di morire conobbe Joaquin Phoenix e decise, vi era all’epoca nel 2002/3003 un progetto di realizzare un film sulla sua vita, che voleva proprio Phoenix per interpretarlo dopo averlo visto e appezzato nel ruolo di Commodo in “Il Gladiatore”. Il film uscì negli Stati Uniti distribuito da 20th century Fox il 18 novembre del 2005. Nel febbraio del 2006 il film ottenne 5 candidature agli Oscar.

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