Anne Hathaway e Jim Sturgess in One Day (2011)

One Day: Se quel giorno mi facevo i fatti miei era meglio

Recensione del sentimentale One Day tratto dall'omonimo romanzo scritto da David Nicholls
one day locandina

One day

Anno: 2011

Paese: Gran Bretagna

Genere: Sentimentale

Casa di Produzione:Color Force, Random House Films

Distribuzione: BIM

Durata: 107m

Regia: Lone Scherfig

Sceneggiatura: David Nicholls

Montaggio: Barney Pilling

Fotografia: Benoît Delhomme

Musica: Rachel Portman

Attori: Anne HathawayJim Sturgess

Trailer italiano di One Day

“Se quel giorno mi facevo i fatti miei era meglio”. Quante volte abbiamo pronunciato queste parole. Lo abbiamo tutti un giorno così, un giorno in cui è successo qualcosa che ha condizionato tutti i giorni successivi. Per questo One Day, film del 2006, rientra nella lista dei film da vedere: perché è la storia di un giorno che ti segna e ti cambia e la vita. La storia di due vite divise dagli eventi che inevitabilmente accadono. Per spiegare il senso di questo racconto in maniera un po’ più poetica potremmo usare una frase di Charles Dickens, citata anche nel romanzo di David Nicholls da cui il film è stato tratto:

“Per me fu un giorno memorabile, perché mi cambiò molto. Ma in ogni vita succede lo stesso. Immaginiamo un giorno a scelta isolato dal contesto e pensiamo a come sarebbe stato differente il corso della vita. Fermati, lettore, e rifletti a lungo sulla lunga catena di vil metalli o oro, spine o fiori, che non ti avrebbe mai legato, se non fosse stato per la formazione di quel primo anello in quel giorno memorabile.”

Charles Dickens, da Grandi Speranze

Trama di One Day

15 luglio 1988, Emma e Dexter scambiano le loro prime parole alla festa di laurea di un amico comune. Quella che è sempre stata solo una conoscenza di vista, quella sera sembra possa trasformarsi in qualcos’altro. I due passano la notte insieme, ma poco dopo si accorgono che non ci sono le basi per costruire qualcosa di più solido. Inizia così la loro lunga e duratura amicizia. Vediamo come Emma si trasferisca a Londra inseguendo il suo sogno di fare la scrittrice, ma come invece si ritrovi a fare la cameriera, e come invece Dexter sia ancora in cerca della propria strada. Vediamo i 2 partire per un viaggio insieme in Francia, entrambi convinti di non spingersi oltre per non rovinare il loro legame. Anni dopo ritroviamo una Emma non troppo soddisfatta della sua vita professionale e sentimentale, al contrario di un allegro Dexter che invece conduce una vita tra alcol, televisione e sesso occasionale. Ma questo suo comportamento disdicevole lo porterà col tempo ad allontanarsi dagli unici capisaldi rimastogli: i suoi genitori, delusi dallo stile di vita del figlio, ed Emma, stufa di un Dexter egoista, arrogante e quasi sempre ubriaco. In questo modo le loro vite prendono due strade diverse, con persone diverse, mestieri diversi e in città diverse. Entrambi convinti che la loro separazione sia definitiva. Ma si sa, molto spesso non capiamo che quello di cui abbiamo bisogno è sempre stato lì, a portata di mano. Solo che non ce ne accorgiamo finché non lo si perde.  

Analisi filmica di One Day

Ian: “Odio questo giorno, il 15 luglio.

Dexter: “Il giorno di San Swithin.”

Ian: “Non lo avevo mai notato ma era sempre lì in attesa, nascosto.”

Dialogo tra Ian e Dexter tratto da “One Day

David Nicholls, autore oltre che del romanzo anche del film stesso, sceglie come giorno il 15 luglio probabilmente non in modo casuale. Il 15 luglio infatti in Inghilterra si festeggia San Swithin, e la tradizione popolare vuole che le condizioni del tempo di quella particolare giornata si protraggano per i 40 giorni successivi. La particolarità di One Day infatti è proprio questa: la scelta di raccontare un solo giorno di ogni anno della vita dei due protagonisti, il 15 luglio appunto. Questo giorno segna per Emma e Dexter il giorno li cambia per sempre, il giorno che dà inizio alla loro amicizia. Un’amicizia vera, lunga quasi 20 anni, che come ogni rapporto si vede costretta ad affrontare alti e bassi. Tutto ciò che non si vede e che non viene raccontato si è costretti a immaginarlo e a supporlo, aiutati dall’evoluzione del rapporto di Emma e Dexter l’anno successivo.

L’evoluzione dei personaggi è visibile anche sui volti dei due personaggi, interpretati da Anne Hathaway e Jim Sturgess. Il volto di quest’ultimo risulta particolarmente segnato dai dolori della vita. Un viso esteticamente invecchiato, testimone di un matrimonio finito male, di un travagliato rapporto padre-figlio, di una delusione professionale. Il trucco è degno di nota in One Day, così come lo sono i costumi. La costumista Odeile Dicks-Mireaux cura l’abbigliamento dei 2 protagonisti nei minimi dettagli, rispettando i cambiamenti della moda nel tempo e nello spazio. Ma i loro vestiti rispecchiano anche i loro animi: la giacca trasandata di Dexter diventa il riflesso di un uomo trascurato e sofferente, l’abito raffinato di Emma è lo specchio di un’anima elegante e riservata.

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