Le terrificanti avventure di Sabrina – Scheda Serie tv

Titolo originale: Chilling Adventures of Sabrina

Anno: 2018-19

Paese di produzione: Usa

Genere: Horror, dramma adolescenziale

Ideatore: Roberto Aguirre-Sacasa

Stagione: Prima stagione ( parte 1 e parte 2, definita anche come stagione 2)

Episodi: 20

Durata: 60 minuti ad episodio

Aspect Ratio: 2:1

Durata: 60 minuti ad episodio

Produzione: Warner Bros. Television, Archie Comics, Berlanti Productions

Distribuzione: Netflix

CAST ARTISTICO

Kiernan Shipka, Ross Lynch, Lucy Davis, Miranda Otto, Chance Perdomo, Michelle Gomez, Richard Coyle, Jaz Sinclair, Tati Gabrielle​

Le terrificanti avventure di Sabrina –  Recensione serie tv

Una volta avevamo conosciuto Sabrina Spellman attraverso la sit-com Sabrina, Vita da Strega dell’ABC,  che ci aveva teletrasportato con un atmosfera piuttosto leggera e surreale in un modo fatto di incatesimi e di magia, ancor prima della serie di sucesso Steghe, andando a narrare le vicende adolescenziali di una strega mezzo sangue ( essendo nata da uno stregone e da una mortale), interpretata da Melissa Joan Hart.

Dopo quindici anni Roberto Aguirre-Sacasa trova un accordo con la Warner Bross per la trasposizione in serie televisiva della sua nuovissima saga a fumetti, intitolata Chilling Adventures of Sabrina (2014) che va a riscrivere, attraverso un climax più dark con elementi provenienti dal mondo dell’orrore, il personaggio di Sabrina Spellman, comparsa per la prima volta su un albo dell’Arci Comics nel lontano 1962.

Le terrificanti avventure di Sabrina non sono un reboot della serie originale del 1996 ma è una storia totalmente nuova che non ha niente a che fare con la vecchia Sabrina, sia nei toni che nel personaggio stesso. Chilling Adventures of Sabrina è però uno spin-off essendo ambientata nell’universo della serie di Riverdale, anch’essa basata sui fumetti dell’Arci Comics, prodotta da The CW benchè possa essere vista tranquillamente anche da uno spettatore che non segue lo show  “madre”

Trama

Sabrina Spellman ha quindici anni e vive una vita appartemente normale: frequenta la scuola come ogni giovane ragazza, trascorre il tempo felicemente con le sue amiche e conil suo  ragazzo, Harvey Kinkle. Niente però è come sembra; Sabrina è per metà strega e metà umana e il giorno del suo sedicesimo compleanno dovrà abbandonare per sempre il suo lato umano compiendo l’oscuro battesimo iscrivendo il proprio nome sul libro delle streghe, da quel momento fare il volere della Bestia Satana, l’angelo caduto dal cielo.

La giovane Spellman è dubbiosa sul da farsi e odia il pensiero di dover abbandonare ogni elemento umano, che per lei assume il senso di bontà d’animo. Ma se non compirà il suo destino perderà tutti i suoi poteri diventando una mortale e non potrà più frequentare l’Accademia delle Arti Occulte.

Kiernan Shipka and Ross Lynch in Chilling Adventures of Sabrina (2018)

Analisi Serie tv

La stagione si divide in due parti distinte: Sabrina Spellman e la sua vita umana segnata da un incredibile bontà nelle prime dieci puntate, mentre nella seconda parte assistiamo al suo lato più oscuro, alla sua vita nell’accademia delle arti magiche segnata da molteplici giochi e ripicche da parte di Sabrina contro Padre Faustus Blackwood, l’antagonista principale de Le terrificanti avventure di Sabrina insieme al signore oscuro.

La serie dalla prima puntata è da considerare un teen drama con venatura fantastica con alcuni elementi provenienti dal mondo dell’orrore come i fantasmi, il diavolo e le streghe ma gli elementi dark sono più riscontrabile nell’estetica visiva che non nella sceneggiatura che tende a cadere su uno stile fin troppo adolescenziale senza dare mai un tocco relmente profondo e tridimensionale ai due personaggi. La stessa protagonista, interpretata dall’attrice di Mad Men Kiernan Shipka, si può descrivere come un individuo buono, spiritoso e testardo, lei vuole sempre vincere e fare come lei preferisce fregandosene altamente di qualsiasi legge, tutta la serie cade nelle continue imprese e lotte interiori e completamente personali di Sabrina che, sopratutto nella seconda parte della stagione tende a diventare un personaggio snervante e arrogante, anche se quel suo aspetto di dolcezza, seppur lieve, riesce a renderla empatica allo spettatore.

La fotografia dello show televisivo richiama lo stile dei fumetti, come del resto la sigla iniziale che inserisce fin da subito la storia in un ambientazione magica e da halloween.

Del resto all’interno della serie tv non mancano dei rimandi ai b-movie classici dell’horror come possiamo rintracciare nella dimora degli Spellman; una villa ai confini del paese che da un lato ha un campo spoglio e inquietante, dal di dietro invece è presente un fitto bosco, in più la famiglia Spellman, composta dalle due zie stravaganti, Hilda e Zelma, si occupa dei morti facendo come mestiere i becchini ( elemento mal sviluppato all’interno di tutta la stagione), inoltre l’arredamente richiama molto i classici film spiritici con quelle ampie scale anni ’40 e un look estetico molto barocco e poi inseriamo davanti anche un piccolo cimitero ed il gioco è fatto.

Le terrificanti avventure di Sabrina, casa infestata

Se però sono presenti vari elementi che possono spingere la serie televisiva verso un atmofera dark il tutto viene ridotto a delle semplici avventure di una giovane strega attraverso i suoi problemi amorosi rendendo il tutto come un teen dramma adolescenziale assolutamente commerciale e per un pubblico di giovanissimi.

Le terrificanti avventure di Sabrina trova la sua più grande pecca nella trama narrata che risulta molto semplice ed è sopratutto priva di ogni elemento tematico, gli sceneggiatori hanno provato ad inserire qualche sottotrama, soprattutto richiamando più volte il tema del feminismo, ma non sono mai riusciti a dargli un reale senso all’interno dello show. Nonostante queste lacune è rintacciabile nella storia di ognuno dei personaggi un’arco di trasformazione in cui ogni singolo carattere riesce a superare le sue paure iniziale accettando il loro destino e tale elemento fa ben sperare per il proseguo della storia anche se, alcune scelte narrative sopratutto sulla direzione della storia di Harvey Kinkle stia andando rendono alcune scelte future molto previdibili.

Il tema principale della serie risulta essere: Sabrina Spellman riuscirà a convivere con la sua natura di strega senza perdere di vista la bontà?

Questo è il dilemma più profondo della storia e che vede la nostra protagonista che dovrà cercare di bilanciare e di far convivere la sua natura magica e “satanica” con quella di semplice ragazza di un liceo americano e sopratutto sarà in grado di rimanere ciò che è donandosi al diavolo o rieschierà di perdere la sua gentiliezza e bontà.

steghe sabrina

Le terrificanti avventure di Sabrina risultano interessanti per i primi dieci episodi ma a partire dalla puntata Capitolo undici: Un racconto di mezzo inverno e dal proseguo della serie, avvenuto solo ad Aprile 2019, si ha un peggioramente a livello narrativo tanto da ritenere che le sceneggiature, scritte male, non erano ancora pronte per essere date agli addetti ai lavori e le stesse vicende narrate che possiamo chiamare come la storia dell’Apocalisse è molto frettolosa tanto che si può ritenere che hanno sprecato del materiale su cui poteva essere creata la nuova serie per fine 2019, sopratutto perchè vengono inseriti degli elementi magici all’interno di una puntata per poi venire subito riusati, tali oggetti potevano essere seminati meglio nella narrazione della storia.

Note positive

  • La prima parte: un teen dramma molto simpatico e d’intrattenimento
  • La sigla
  • L’interpretazione di Kiernan Shipka completamente calata nella parte
  • Scenografia
  • Fatografia

Note negative

  • La seconda parte a causa di una scrittura non interessante e alla fretta di chiudere un capitolo della storia
  • La sceneggiatura che sviluppa solo come storia adolescenziale la vicenda narrata.