Star Wars Episodio III – La vendetta dei Sith: La caduta del prescelto

La vendetta dei Sith

Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith

Titolo originale: Star Wars: Episode III – Revenge of the Sith

Anno: 2005

Paese di Produzione: Stati Uniti d’America         

Genere: azione, fantascienza, drammatico, avventura, fantastico

Casa di produzione: LucasFilm

Distribuzione: 20th Century Fox

Durata: 140 min  

Regia: George Lucas

Sceneggiatura: George Lucas

Montaggio: Roger Barton, Ben Burtt

Fotografia: David Tattersal

Musica: John Williams

Attori: Ewan McGregor, Hayden Christensen, Natalie Portman, Samuel L. Jackson, Ian McDiarmid, Christopher Lee, Jimmy Smits, Peter Mayhew, Temuera Morrison, Anthony Daniels, Kenny Baker, Frank Oz, Matthew Wood.

Trailer ita del film Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith

Recensione La vendetta dei Sith

Uno dei prodotti targati LucasFilm maggiormente amati dai fan sulla saga di Star Wars concludendo la trilogia incentrata su Anakin Skywalker iniziata con La minaccia Fantasma nel 1999. La vendetta dei Sith, distribuito nel 2005, ha messo critica e fan dalla stessa parte ritenendolo il migliore della trilogia essendo capace di mescolare azione e intrattenimento oltre nel gettare le basi della storia che tutti abbiamo amato.

Trama de La Vendetta dei Sith

La storia inizia nel culmine della guerra dei cloni esattamente quando il malvagio capo dell’esercito separatista, il Generale Grievous, attacca la capitale di Coruscant rapendo il cancelliere Palpatine. Mentre l’esercito della repubblica cerca di riconquistare la capitale, due Jedi vengono mandati a recuperare il cancelliere rapito. Questi due Jedi sono proprio Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker che con qualche difficoltà riescono ad arrivare sulla nave dove è tenuto in ostaggio il cancelliere. Le difficoltà però non sono finite, infatti sulla nave a proteggere il cancelliere troviamo il famigerato Conte Dooku pronto ad attenderli. Lo scontro è inevitabile ma alla fine i due Jedi ne escono vincitori, ma nel tentativo di lasciare la nave i due Jedi e il cancelliere vengono catturati nuovamente da Grievous.

Finalmente dopo anni di guerra Anakin riesce ad incontrare il famigerato Generale, che dopo la sconfitta di Dooku è l’unico ostacolo per porre fine alla lunga guerra. I nostri Jedi riescono a liberarsi ma non riescono nell’impresa di catturare il Generale, il quale fugge e si andrà a nascondere insieme agli altri capi separatisti oltre l’orlo esterno.

Ritornati a Coruscant con il cancelliere, Anakin si incontra in segreto con la sua ormai moglie, la senatrice Amidala la quale gli comunica di aspettare un bambino. Anakin non è mai stato così felice, ma la felicità durerà solo per poco, dato che quella stessa notte il giovane ha delle nuove premonizioni, simili a quelle che aveva già avuto per sua madre prima che questa morisse; ora vede Padmé decedere durante il parto.

Nel giorno seguente Anakin viene chiamato dal cancelliere Palpatine il quale lo nomina suo rappresentate presso il consiglio dei Jedi, il quale consiglio concede ad Anakin di farne parte pur non riconoscendogli il rango di maestro, infine Yoda e gli altri gli affidano uno strano compito, alquanto ingrato: spiare in gran segreto il cancelliere. Frustato dagli ultimi avvenimenti e con il pensiero fisso di perdere la sua amata Padmè, Anakin inizia a perdere fiducia nell’ordine dei Jedi.

Spoiler del film

Nel frattempo un gruppo di Cloni ha trovato il nascondiglio del Generale Grievous ovvero il pianeta di Utapau, il consiglio decide di agire immediatamente mandando Obi-Wan a catturarlo per porre fine alla guerra, nel dunque il maestro Yoda si dirige sul pianeta degli Wookiee Kashyyyk, per fermare un offensiva separatista.

Intanto il cancelliere vedendo Anakin così indifeso e pieno di dubbi decide di manipolarlo gettando la maschera e rivelando quello che è, ossia il signore dei Sith Darth Sidious, spiegandogli che con i poteri e la conoscenza del lato oscuro della forza può salvare la donna che ama da una morte certa. Saputa la verità Anakin si limita a riferire la terribile verità al Maestro Windu che insieme ad altri tre maestri Jedi si reca dal cancelliere con l’intento di fermarlo. Arrivato dal signore dei Sith lo scontro è inevitabile. Sidious sconfigge facilmente i tre Jedi arrivati con Mace Windu ma quest’ultimo riesce a sopraffare il signore dei Sith deformandogli la faccia respingendo i fulmini della forza lanciati da Sidious, ma a sorpresa sopraggiunge Anakin che disperato e deciso a salvare Padmè a ogni costo salva il signore dei Sith che senza pietà riesce a sconfiggere Windu.

Dopo le sue azioni Anakin non può più tornare indietro e si affida alle conoscenze di Darth Sidous per salvare Padmè diventando suo allievo e prendendo il nome di Darth Vader. Insieme al suo maestro controlleranno l’intera galassia.

Analisi de La Vendetta dei Sith

In questa pellicola, diretta e scritta da George Lucas, rintracciamo una trama avvincente che riesce a tenere lo spettatore incollato allo schermo, attraverso momenti di ampio respiro e istanti di grande cupezza e d’intrighi in cui è impossibile rimanere impassibili. Indubbiamente anche in La Vendetta dei Sith, Lucas non riesce a realizzare un’opera perfetta sopratutto nella scrittura di varie scene e di alcuni dialoghi non sempre all’altezza della situazione come denotiamo negli scambi di battute tra i due innamorati, Padmé e Anakin, che appaiono piatti risultando imbarazzanti e impacciati all’interno del contesto narrativo in cui sono immessi.

La Vendetta dei Sith pur con vari difetti rimane un opera affascinante riuscendo a farti vedere e vivere la nascita della galassia e degli avvenimenti che ci hanno fatto innamorare di quella saga mostrataci nel 1977. Pur nella carenza di qualità di dialoghi, il cast si comporta decisamente meglio del capitolo precedente e questo vale anche per il nostro Hayden Christensen, che riesce a dare una degna interpretazione al suo personaggio, un uomo pronto a fare di tutto per salvare la persona che ama, cancellando in parte la brutta figura fatta nel capitolo precedente. Note molto positive vanno date a Ewan McGregor e a Ian McDiarmid, per avere interpretato così bene due personaggi piuttosto complessi, rendendoli incisivi ed emozionanti. Come in tutti i film di Guerre Stellari sono apprezzabili i combattimenti e le musiche che si vanno a mescolare alla perfezione relegandoci momenti epici e indimenticabili all’interno della trilogia prequel. Il pubblico e i fan non possono che emozionarsi per l’esecuzione del terribile ordine 66 o per la “Battaglia degli Eori” tra i maestri della forza, ovvero Sidious contro Yoda, e quello tra il maestro e il suo ex allievo ormai caduto e consumato dal lato oscuro (Obi-Wan contro Anakin), rendendolo uno scontro non solo epico ma pieno di fascino visivo in una landa infuocata che aumenta il pathos all’interno della scena, rendendolo uno dei momenti più drammatici dell’intera saga cinematografica di Lucas.

In sintesi La vendetta dei Sith occupa un posto di rilievo nella saga rivelandosi un film sia avvincente che al tempo stesso drammatico.

Aspetti Positivi:

  • Musiche
  • Combattimenti
  • Trama
  • Obi-Wan Kenobi
  • Darth Sidious

Aspetti Negativi:

  • Dialoghi tra Anakin e Padmè
  • Computer grafica invadente

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