Rachel Weisz e Olivia Colman in La Favorita (2018)

La Favorita: Dove le donne sono le vere protagoniste

Recensione, cast e trama de La Favorita, un dramma storico di donne alla ricerca di potere.
la favorita film locandina

La Favorita

Titolo originale: The Favourite

Anno: 2018

Genere: Storico, drammatico

Paese di produzione: Stati Uniti, Irlanda, Regno Unito

Lingua originale: Inglese

Distribuzione: 20th Century Fox

Durata: 120 minuti

Regia: Yorgos Lanthimos

Fotografia: Robbie Ryan

Montaggio: Yorgos Mavropsaridis

Attori: Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz, Nicholas Hoult, Joe Alwyn

Trailer italiano de La Favorita

Recensione de La Favorita

La Favorita, ovvero The Favourite, è un film di genere storico e drammatico del 2018 diretto da Yorgos Lanthimos (The Lobster, Il Sacrificio Del Cervo Sacro), ed è basato su fatti realmente accaduti. Acclamato dalla critica mondiale è stato nominato a 10 oscar e ben 12 candidature al BAFTA e ben cinque al Golden Globe, portando a casa il premio oscar per la miglior interpretazione di Olivia Colman, che riscuote anche una Coppa Volpi e un Golden Globe.

Trama del La Favorita

Ambientato nei primi anni del 1700, durante la guerra tra Francia e Inghilterra, il film narra gli eventi che si verificano alla corte della regina Anna. Al suo fianco vi è la sua amica e consigliera Sarah Churchill, la quale amministra il potere della regina e approfitta della sua posizione per favorire la carriera militare del marito. Tutto questo viene però sconvolto dall’arrivo a corte della cugina di Sarah, Abigail Masham, caduta in disgrazia a causa dei debiti di gioco del padre. L’obiettivo di Abigail è quello di riconquistare la nobiltà perduta, ed è disposta a tutto per entrare nelle grazie della regina. La lotta per il potere è iniziata, e solo una tra Sarah e Abigail riuscirà ad affermare la propria supremazia.

Analisi de La Favorita

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La regina Anne (Olivia Colman) – La Favorita

La favorita parte immediatamente introducendo il rapporto che c’è tra la regina Anna e la sua amica e consigliera Sarah. Il legame tra le due è molto forte, nato da quando erano bambine, e fortificandosi sempre di più durante gli anni. La regina Anna, interpretata da una strepitosa Olivia Colman, è una figura molto fragile, sia di salute che a livello psicologico, incapace di governare il proprio regno e, a volte, si comporta come una bambina capricciosa. Al contrario, il personaggio di Sarah Churchill, interpretata magistralmente dall’attrice Rachel Weisz, è forte e deciso. Sarah, con il tempo, è riuscita a conquistare una posizione di potere accanto alla regina e all’interno della corte, grazie alla quale amministra e tira le file delle questioni politiche e militari al posto della regina. L’equilibrio alla corte reale viene scombinato dall’arrivo della cugina di Sarah, Abigail Masham, interpretata in maniera sublime da Emma Stone. Quest’ultima è una ragazza caduta in disgrazia a causa dei debiti di gioco del padre, e decide di raggiungere sua cugina al fine di poter trovare un impiego presso a corte della regina. Ben presto, però, i piani di Abigail diventeranno ben chiari: il suo unico obiettivo è quello di recuperare la nobiltà e il potere perduto, ed è disposta a tutto per ottenere ciò che vuole, senza coscienza e superando a volte il limite. Inevitabilmente, tutto ciò porterà a una rivalità e a uno scontro tra Sarah e Abigail, le quali faranno di tutto per affermare la propria supremazia e diventare così la favorita della regina.

La trama de La Favorita è ben costruita e non cade mai nel banale, capace di catturare lo spettatore dall’inizio alla fine. La durata si aggira intorno alle due ore ma, grazie alla maestria del regista e alla costruzione dell’intera trasposizione, il film non risulta mai pesante, si lascia guardare molto volentieri e le ore passano velocemente. La narrazione è arricchita da numerosi dettagli sia sui personaggi che dalla incantevole ambientazione e scenografica, i punti di forza veri e propri del lungometraggio, il tutto reso ancor più incantevole dalla rappresentazione fedele e interessante del periodo storico in cui la vicenda è narrata. Le recitazioni degli attori riescono a ben caratterizzare i loro personaggi creando con lo spettatore un legame di empatia incredibile, grazie al quale riusciamo a immedesimarsi completamente in loro, ridendo e soffrendo per questi.

Tutto ciò che viene rappresentato è pura poesia per gli occhi, come del resto lo sono gli sfavillanti costumi utilizzati dai personaggi che rendono le protagoniste tre regine bellissime, e lo stile registico e di sceneggiatura che creano un film sporco e crudo, privo di quel buonismo che pervade in molte produzione dal 2010 in poi. Anche la stessa musica, che avvolge lo spettatore, non è mai fuori luogo ed è stata sapientemente utilizzata all’interno de La favorita.

La Favorita è un film che consiglio senza ombra di dubbio. E’ un opera stupenda, ricca di significato e di colpi di scena che rendono ancora di più unica l’esperienza del telespettatore. E’ un film che lascia il segno ed è perfetto in ogni sua sfaccettatura e nulla è messo a caso. Tutti i tasselli della trama combaciano perfettamente e ciò che ne esce è un quadro ben definito e dettagliato dell’epoca nella quale è ambientato il film. Se non l’avete ancora visto, recuperate immediatamente questa perla, perché è capace di regalarvi emozioni uniche grazie alla presenza di un cast eccezionale.

Note Positive

  • Ambientazione
  • Attrici protagoniste
  • Musiche
  • Trama
  • Costumi
  • Caratterizzazione dei personaggi

Note Negative

Nulla di particolare

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