“It’s Wonderful life”, ma né siamo veramente sicuri ?

 

“Lezione numero uno: puoi viaggiare nel tempo quanto vuoi, ma non puoi costringere una persona ad amarti.” cit. Questione di Tempo

La vita di ogni essere umano è avvolta da ansie, paure, momenti d’allegria o di disperazione, ma continuiamo dentro di noi a cantare quella famosissima canzone di Black, “It’s wonderful life”, perché tutti noi abbiamo la certezza che la vita è splendida; come dice il comico Benigni nel suo capolavoro cinematografico “ La vita è bella”.
Apriamo la televisione e davanti a noi si aprono le porte della distruzione della bellezza e sentiamo inesorabilmente tutti i santi giorni dire <<xxx è in guerra con xxx>>, << un uomo è stato accoltellato in una rissa>>, << una ragazza vittima di bullismo si suicida>>.

Stop, ora basta.
Probabilmente c’è qualcosa nel animo degli esseri viventi che ci porta ad uccidere o litigare, ma gli uomini stanno distruggendo tutto, stanno rovinando la bellezza della vita.
In periodi scuri come questi, come lo sono da sempre, mi sembra fondamentale che le persone si siedano davanti ad uno schermo, rilassandosi e godendosi prima il film “ About Time -Questione di tempo” e poi si guardassero intorno e capissero veramente come si debba vivere.

 

Questione di tempo

 

<< Carpe Diem>> affermò il poeta latino Catullo, moltissimi secoli fa, e noi oggi non abbiamo ancora compreso questo prezioso insegnamento, continuando a vivere i giorni senza gustarli, non accorgendoci che il pericolo è dietro ad ogni angolo.

Questione di tempo

Questione di tempo (About Time) non è soltanto un buon film ma è soprattutto un ottimo insegnamento di vita.

Un giovane ragazzo di 21 anni, Tim, viene a conoscenza da suo padre che tutti i maschi della famiglia hanno uno straordinario dono: viaggiare a ritroso nel tempo, nel loro tempo vissuto sulla terra. Come fare? Semplice:

“Vai in un luogo buio, pensi al momento in cui vuoi andare e ti ritroverai li”.

Attenzione! Se volete viaggiare nel tempo state attenti all’effetto farfalla, mi raccomando.

 

Tim immediatamente desidera utilizzare questo mezzo a sua disposizione per trovare l’amore.

Tim: << sarebbe bello se grazie questo trovassi una ragazza>>
Padre ( in modo sarcastico) << si … il massimo>>
T. << il vero motore>>

L’amore, cosa diavolo è l’amore? Difficile a dirlo, ma è l’unico sentimento che ci rende felici nella vita, senza amore non siamo niente, se non amiamo nessuno non troveremo mai la pace interiore, il nostro benessere.
Nella nostra vita, chi più chi meno, cerchiamo l’amore (nel vero senso del termine) di qualcun altro e se non lo troviamo ci sentiamo persi. Non vi pare?

Dove troviamo l’amore? Nelle cose semplici della vita, che sono quelle che ci fanno venire il sorriso tra le labbra. A tutti gli umani serve una carezza sulla guancia, trovare la mattina quando ti svegli il volto allegro di tua moglie/ marito o dei tuoi figli, uscire di casa e andare nell’ambiente che desideri con le persone che ti piacciono; si questa è vita, questa è la vita che tutti noi desideriamo.

“Nessuno potrà mai prepararti a quello che ti succede quando hai un figlio, quando prendi quella creaturina tra le braccia e sai che ora tocca a te, nessuno può prepararti all’amore e alla paura”

 

Questione di tempo

 

Ma mi viene un dubbio, se noi sogniamo questo tipo d’esistenza, basata sulle semplici emozioni, perché dobbiamo uccidere, fare guerra, e dannarci l’anima per cose cosi materiali, che non portano altro che tristezza e malinconia? Perché dobbiamo fare del male a qualcun altro?

Noi non vogliamo vivere una vita d’odio e di monotonia neutralità emotiva, ma tutti noi desideriamo vivere una vita piena di soddisfazioni, che si possono trovare, come ho scritto, soltanto nella famiglia e nelle amicizie vere.

Quindi perché continuiamo a creare il caos, se all’uomo serve l’amore per essere soddisfatto del suo tempo sprecato? E’ un controsenso desiderare e amare, e allo stesso tempo fare guerra e ammazzare.

Questione di tempo

Protagonista del film è la storia d’amore tra Tim e Mary e la famiglia di Tim

Vivere due volte lo stesso giorno, senza cambiare quasi niente, la prima volta con tutte le tensioni e le ansie che ci impediscono di vedere come è bello il mondo e la seconda volta vedendolo”

Tim aveva il potere di poter rivivere più volte un solito istante della vita, e grazie a questo dono è riuscito a comprendere tante cose.

Quando noi ci svegliamo la mattina abbiamo dentro di noi moltissime ansie, paure e fretta di andare da un luogo all’altro, e sono tutte caratteristiche che invadono la nostra mente rendendo, a noi, impossibile osservare tutta la bellezza che abbiamo intorno, da un volto, all’odore della pelle, al rumore dei luoghi.
Se noi avessimo la possibilità di rivivere la giornata la vivremmo con uno spirito più spensierato, che sarebbe il giusto modo di vivere.

“Carpe Diem” cogli l’attimo come se fosse l’ultimo.

“La verità è che ora non viaggio più nel tempo, neanche per un giorno, provo solo a vivere ogni giorno come se avessi deciso di tornare a quel preciso giorno, per godermelo, come se fosse l’ultimo giorno della mia straordinaria normalissima vita. Viaggiamo tutti insieme nel tempo, ogni giorno della nostra vita possiamo solo fare del nostro meglio, per gustare questo viaggio straordinario”

 

Questione di tempo

 

 

Questione di tempo è un film delicatissimo, che riesce ottimamente ad unire in sé e a mescolare il genere fiabesco e drammatico, con quel pizzico di sentimentalismo e romanticismo che non guasta mai e che non stucca la spettatore.

Attraverso un atmosfera magica e giocosa invia tantissimi messaggi al pubblico, senza affollargli la mente.

Le piccole emozioni quotidiane sono le più potenti armi della felicità.

Note positive:

  • il messaggio del film
  • Buone prove attoriali
  • La regia e l’atmosfera scelta è adatta al film

Note negative

  • Alunci pezzi del film non aggiungono nulla alla trama ma sembrano voler allungare solo il minutaggio

Stefano Del Giudice

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occhiodelcineasta

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