Io Prima di Te – Scheda Film

Titolo originale: Me Before You

Anno: 2016

Paese: Stati Uniti D’America

Lingua: Inglese

Genere: Sentimentale

CAST TECNICO

Regia Thea Sharrock

Sceneggiatura Jojo Moyes, Scott Neustadter, Michael H. Weber

Montaggio John Wilson

Dop Remi Adefarasin

Musiche Craig Armstrong

Casa di produzione  Metro-Goldwyn-Mayer (MGM), New Line Cinema

Distribuzione Warner Bross

Durata 1h 46m

Formato 2.35 : 1

Camera Arri Alexa XT Plus, Cooke S4 and Angenieux Optimo Lenses

CAST ARTISTICO

Emilia Clarke, Sam Claflin, Charles Dance, Matthew Lewis, Samantha Spiro, Vanessa Kirby, Jenna Coleman, Brendan Coyle, Janet McTeer, Henry Lloyd Hughes, Stephen Peacocke, Pablo Raybould, Muzz Khan

Io prima di te – Recensione film

– Non puoi cambiare la natura delle persone

– Allora uno cosa fa?

– Le ama

cit. Io prima di te

Liberamente tratto dall’omonimo romanzo rosa di Jojo Moyes, Io prima di te, sceneggiato dalla scrittrice stessa, è una semplice storia che cerca di andare a trattare tematiche alquanto impegnate mantenendo un climax da commedia romantica priva di qualsiasi elemento autoriale riprendendo tematiche care ai due grandi lungometraggi del genere: Pretty Woman e Quasi Amici; ma se questi due film sono dà ritenere ben riusciti la medesima cosa non possiamo asserire del primo film diretto dalla regista Thea Sharrock che ha avuto l’onore di lavorare con un cast di tutto rispetto partendo dai due attori del trono di spade Emilia Clarke ( interpretando la protagonista Louisa Clark) e Charles Dance, oltre al famoso Sam Claifin.

Io prima di te si presta ottimamente ad un pubblico di adolescenti o per affezionati al pianto facile, non a caso in Italia il film è stato presentato al Giffoni Film Festival, famoso per mostrare lungometraggi per ragazzi.  Uscito nel 2016 il film è riuscito nel suo intento divenendo il 21essimo maggior incasso dell’anno, buon risultato per una storia altamente commerciale sia sotto il punto di sceneggiatura che di regia.

La storia non ha avuto molti riconoscimenti ma è stata nominata per il bacio più bello del 2016, una bella nomina per una commedia d’amore.

Trama

In una piccola cittadina della campagna inglese semi abbandonata vive una giovane e ingenua ragazza sempre piena di buon’umore,  chiamata Louisa Clark insieme alla sua famiglia composta dai due genitori e dalla sorella con il figlio.  Il suo buon’umore però viene messo in discussione quando viene licenziata dal bar in cui lavorava da sei anni. Dà questo istante dovrà ricercarsi un nuovo lavoro trovandolo presso la casa della famiglia più ricca del posto: i Traynor.  Louisa dovrà fare l’assistenza al loro figlio di 31 anni rimasto, a causa di un incidente, paralizzato due anni prima.

malattia Trainor

Will Trainor si mostrerà immediatamente difficile da trattare pieno di cinismo e privo di volontà di vivere. Passano i giorni e il sorriso della ragazza con i suoi stravaganti vestiti colorati riuscirà a fare breccia del suo cuore, fino a quando Louisa crederà di poter ridare una vita vera al giovane che invece opta per il suicidio assistito in svizzera. Il tempo per fargli cambiare idea è di sei mesi e lei lotterà contro il tempo provando a fargli rivivere delle belle emozioni indimenticabili.

Analisi Filmica

Sotto la colonna sonora di Craing Armostrong e varie musiche pop indie conosciamo i nostri due personaggi volutamente contrapposti nei modi di fare e di vivere: abbiamo Louisa Clark una giovane ragazza che si sente sottomessa ad una vita noiosa e da un futuro che non sa scegliere, durante la narrazione gli verrà più volte posta la domanda:  quali sono tue ambizioni per il futuro e la sua risposta sarà sempre un bel grosso sorriso che nasconde la sua insicurezza. Louisa Clark è la giovane ragazza di una famiglia “povera” e che non può permettersi moltissimi lussi ma allo stesso tempo mostra al mondo la sua grande umanità, fin dalla prima scena, e la sua felicità nel vivere, la sua normalissima e insignificante vita.

emilia clarke

Dall’altro lato abbiamo Will Traynor un giovane nobile pieno di soldi e che passava tutte le sue giornate vivendo una gran bel vita, una vita priva di problemi ma contornata con dei bei posti, escursioni, tuffi nel mare e sciate ma il destino gli riserva una terribile sorte, un incidente lo paralizza completamente lasciandolo su una sedia a rotelle, dà questo momento si troverà dentro ad una prigione che non risiede nella casa ma nella sua testa. Lui non accetta ciò che è diventato benché possa sempre muovere la testa, ragionare e parlare tranquillamente e il suo mondo diventa solitario, triste e privi di voglia di vivere.

L’intera storia ruota su questa contrapposizione che rappresenta un tema ben preciso: Cosa significa vivere? La vita di Will è vita oppure lo è quella di Luisa priva di realizzazione personale ?

Nel finale la sceneggiatrice mostra allo spettatore cosa sia per lei vivere ma tale scelta narrativa, anche se interessante giunge in maniera alquanto rapida e senza un reale sviluppo dei personaggi che, in sostanza non cambiano mai fino alla fine. Possiamo asserire che durante l’opera i due restano fedeli a loro stessi senza mutarsi realmente, benché Louisa per la prima vita inizierà a scoprire il bel mondo del lusso e prendere le distanze da alcuni piccoli credi del suo mondo.

io prima di te scena film

Come Pretty Woman troviamo la tematiche del ricco e della povera e sulla convivenza di due persone provenienti da caste diverse insieme in una situazione romantica, mentre da Quasi Amici è stato preso il tema della malattia e come vivere insieme a questa, ma se questi due storie erano profonde con personaggi tridimensionali la medesima cosa non possiamo affermare di Io prima di te in cui le fa la padrona la superficialità da una regia basilare priva di autorialità, da musiche pop abbinate a dei bei paesaggi, dalla scelta di due attori belli ma che non hanno personaggi validi da interpretare ma che sono solamente stereotipi di molteplici film.

Le due interpretazioni del resto non sono scarse, soprattutto quella di Emilia Clark che seppur non raggiunge i livelli del Trono di Spade riesce imprimere sullo schermo un certo carisma e un affiatamento con il suo collega che purtroppo mostra un espressione facciale per tutta la durata del film e diciamolo il doppiaggio italiano non aiuta il film essendo privo di qualsiasi sfumatura emozionale.

Nonostante le molteplici critiche che possiamo addire a Io prima di te, in special modo nell’avere preso un tema assai complesso e reso in maniera stereotipato, la storia commuove e tiene lo spettatore incollato allo schermo senza cadere mai in atmosfere esageratamente comiche finire nel ridicolo.

Note positive

  • Emilia Clark nella sua prova attoriale
  • Un film commerciale godibile

Note negative

  • La regia non presente sia attorialmente che tecnicamente
  • Le musiche eccessivamente pop
  • Una storia d’amore che alla fine non prende mai reale piede nella storia ma rimane sempre sullo sfondo e che dunque poteva anche non comparire.
  • La scelta finale è fin troppo prevedibile.