batman Nolan

Il Cavaliere Oscuro: L’apoteosi di un mito

il cavaliere oscuro manifesto

Il Cavaliere Oscuro

Titolo originale: The Dark Knight

Anno: 2008

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Azione / Drammatico

Produzione: Warner Bros. PicturesDC Entertainment, Legendary Entertainment, Syncopy Film

Prodotto da: Christopher Nolan, Emma Thomas, Charles Roven

Durata: 2 hr 32 min (152 min)

Regia: Christopher Nolan

Sceneggiatura: Christopher Nolan, Jonathan Nolan

Fotografia: Wally Pfister

Montaggio: Lee Smith

Musiche: Hans ZimmerJames Newton Howard

Attori: Christian Bale, Heath LedgerGary Oldman, Aaron EckhartMichael Caine, Maggie GyllenhaalMorgan FreemanEric RobertsCillian Murphy

Trailer italiano de Il Cavaliere Oscuro

Trama de Il Cavaliere Oscuro

Io credo semplicemente che tutto quello che non ti uccide ti rende… più strano!

CIT. JOKER (HEATH LEDGER)

Bruce Wayne/Batman (Christian Bale) e l’incorruttibile commissario Gordon (Gary Oldman) sono pronti a fare piazza pulita della mafia da Gotham City, e per farlo si affiancano al promettente procuratore distrettuale Harvey Dent (Aaron Eckhart). Sulle prime la collaborazione dà ottimi frutti, ma ben presto la situazione subito precipita quando il crimine organizzato stringe alleanza con l’amorale Joker (Heath Ledger).

Lo psicopatico, che si trucca come un clown, porterà l’anarchia a Gotham, rivelando il marcio della personalità di Dent e mettendo a dura prova forza ed etica del Cavaliere Oscuro.

batman Nolan
Christian Bale in Il Cavaliere Oscuro

Recensione de Il Cavaliere Oscuro

Certi uomini non cercano qualcosa di logico, come i soldi. Non si possono comprare né dominare, non ci si ragiona né ci si tratta. Certi uomini vogliono solo veder bruciare il mondo.

CIT. ALFRED (MICHAEL CAINE)

Il Cavaliere Oscuro è un film del 2008 diretto e co-sceneggiato dal regista britannico Christopher Nolan. Seguito del riuscito Batman Begins del 2005, costituisce il secondo capitolo di una trilogia reboot dedicata al personaggio di Batman, e fin dalle prime sequenze si attesta come il miglior film del franchise e punto d’arrivo imprescindibile per la cinematografia di matrice fumettistica. Come la prima puntata, Il Cavaliere Oscuro trascende lo status di mero blockbuster d’azione per fare dell’indagine etico/psicologica dei personaggi uno dei suoi cavalli di battaglia vincenti.

Sebbene il film ponga sul piatto una forte riflessione sull’ambiguità del bene e sull’escalation del male, la profondità tematica non prende mai il sopravvento sull’azione che il pubblico si aspetta da lungometraggi del filone.

Heath Ledger joker
Heath Ledger in Il Cavaliere Oscuro

Analisi de Il Cavaliere Oscuro

A volte la verità non basta, a volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia vada ricompensata.

CIT. BATMAN (CHRISTIAN BALE)

Il Cavaliere Oscuro si apre subito con una sequenza concitata, una rapina con rimandi più o meno espliciti a Heat di Michael Mann (il cameo del caratterista William Fichtner in primis). Sebbene il film sia pieno di scene d’inseguimento e zuffe a ritmo furibondo, l’azione è molto più bilanciata e meglio diluita rispetto a Batman Begins, venendo peraltro intervallata da situazioni più ironiche (associabili specialmente alla figura del fedele maggiordomo Alfred, interpretato da Michael Caine) che smorzano con sapienza il dramma. 

Stilisticamente ci troviamo davanti a uno dei migliori lavori del regista Christopher Nolan. Le atmosfere di questa storia claustrofobica sul peso della responsabilità sono incupite da una fotografia di prim’ordine e dall’ottima soundtrack di Hans Zimmer e James Newton Howard; la violenza incrementata rende più carnali le scene d’azione; la direzione degli attori è ancora una volta magistrale. Christian Bale è un Batman introverso, legato alle proprie contraddizioni e a scelte tragiche che sfociano in brutali istinti vendicativi; Michael Caine è sempre superbo nello snocciolare perle di saggezza e supporto all’eroe nei momenti di crisi; Aaron Eckart è credibile sia come procuratore integerrimo e belloccio che nei panni dello sfigurato e disilluso giustiziere Due-Facce; Gary Oldman è un poliziotto onesto che arranca magnificamente in una società che non comprende.

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Christian Bale in Il Cavaliere Oscuro

Meglio di tutti fa, però, Heath Ledger, che dà vita a uno dei migliori villain mai apparsi sullo schermo, folle, dalla mimica vivida e dissennata, e dedito a sviscerare il male nascosto nell’anima di ogni uomo. Montaggio, effetti speciali visivi e sonori vanno oltre la perfezione: il primo è talmente indiavolato da far correre come un treno un film di quasi tre ore, mentre i secondi alimentano impeccabilmente i momenti più spettacolari. Non si vedono differenze tra parti in computer grafica e realtà, e il fruscio del mantello di Batman che plana sui suoi nemici ricorda davvero il battito d’ali di un pipistrello.

Sorvolando ancora una volta sul personaggio di Rachel Dawes (Maggie Gyllenhaal nel ruolo che fu di Katie Holmes in Begins, messo lì solo per avere una damigella da salvare), sul finale un po’ tirato via ma d’impatto, e qualche concessione alla retorica hollywoodiana, Il Cavaliere Oscuro resta un potente esempio di cinema d’intrattenimento visivamente magnifico, intenso e di grande effetto.

NOTE POSITIVE

  • Lati tecnici di Batman Begins vengono incrementati per dar vita a uno spettacolo visivamente magnifico e intenso.
  • Heath Ledger offre corpo e anima a un Joker memorabile.
  • L’azione è molto meglio diluita rispetto al primo capitolo della trilogia.
  • La colonna sonora di Hans Zimmer e James Newton Howard.

NOTE NEGATIVE

  • Il finale un po’ tirato via.
  • Qualche concessione alla retorica hollywoodiana.
  • Il personaggio di Rachel Dawes continua a essere il meno riuscito della saga.

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