Harry ti presento Sally (1989): esiste l’amicizia tra uomo e donna?

Harry ti presento Sally (1989): esiste l'amicizia tra uomo e donna? 1

Harry ti presento Sally

Titolo originale: When Harry met Sally

Anno: 1989

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: Commedia, sentimentale

Casa di produzione: Castle Rock Entertainment, Nelson Entertainment

Distribuzione: Titanus

Durata: 91 minuti

Regia: Rob Reiner

Sceneggiatura: Nora Ephron

Montaggio: Robert Leighton

Musiche: Marc Shaiman, Harry Connick Jr

Attori: Meg Ryan, Billy Crystal, Bruno Kirby, Carrie Fisher, Steven Ford, Michelle Nicastro

Trailer di Harry, ti presento Sally

Possono un uomo e una donna dormire insieme ed essere ancora amici il mattino dopo?

Tagline del film

Trama di Harry ti presento Sally

Harry Burns e Sally Albright, due studenti americani, si conoscono nel 1977 in un viaggio in auto da Chicago a New York. Lui cinico, lei sognatrice, tra i due non scatta nulla se non una profonda antipatia a prima vista, e quando si rincontrano 5 anni dopo all’aeroporto di New York fanno finta di non riconoscersi fino a quando non capitano accanto sull’aereo. 5 anni dopo il destino li mette di nuovo sulla stessa strada, o meglio, nella stessa libreria: dopo qualche minuto passato a chiacchierare decidono che è giunto il momento di uscire insieme e provare a diventare amici. Così, 10 anni dopo il loro primo incontro, tra Harry e Sally inizia un legame di amicizia in cui vige una sola regola: il sesso non deve entrare di mezzo. Ma può esistere davvero l’amicizia tra uomo e donna o il sesso finisce sempre per intromettersi e complicare tutto? Harry e Sally lo scopriranno sulla loro pelle.

Recensione di Harry ti presento Sally

Lei è la fidanzatina d’America e ha da poco compiuto 59 anni, lui ha condotto la serata degli Oscar per ben 9 volte. Lei, Meg Ryan, è Sally Albright. Lui, Billy Crystal, è Harry Burns. Harry ti presento Sally è il film del 1989 che lancia definitivamente nell’olimpo hollywoodiano i due attori e una delle commedie romantiche più famose e riuscite di sempre. Merito dei due interpreti e dei loro ideatori, Rob Reiner (Misery non deve morire) e Nora Ephron, che misero su carta il proprio alter ego e si sbizzarrirono a far interagire l’uno con l’altra e a creare scene e sipari rimasti indelebili nella memoria di tutti. Harry ti presento Sally è una commedia romantica che parla delle differenze caratteriali tra uomo e donna, di amicizia e di sesso… sempre che queste due ultime cose possano combaciare!

“Nessun uomo può essere amico di una donna che trova attraente, vuole sempre portarsela a letto.”
“Allora stai dicendo che un uomo riesce a essere amico solo di una donna che non è attraente?”
“No, di norma vuole farsi anche quella.”

Uno dei primi dialoghi tra Harry e Sally in Harry ti presento Sally

Con questo efficace e veloce scambio di battute inizia lo strambo rapporto tra Harry e Sally, che nel corso degli anni avrà modo di mutare e solidificarsi. Già dai primi minuti balzano all’occhio le differenze caratteriali dei due protagonisti, agli antipodi per quanto riguarda le abitudini, lo stile di vita e il modo di pensare. Se solitamente nelle rom-com è il punto di vista femminile che prevale ed emerge maggiormente (in linea col pubblico al quale sono destinate), in Harry ti presento Sally la prospettiva maschile è molto evidente e ciò permette anche agli uomini di apprezzare questa pellicola, dando loro modo d’immedesimarsi perfettamente nel personaggio di Harry. Non a caso il concept del film nasce proprio da un’idea di Rob Reiner, regista del film, interessato a capire se e come poter mantenere un rapporto di amicizia con una donna dopo esserci andato a letto. Detto fatto, Nora Ephron decise di accontentarlo e di trasformare in sceneggiatura il suo dubbio esistenziale, dando vita a quello che è oggi uno dei grandi classici del genere romantico.

Analisi di Harry ti presento Sally

La brillantezza dei dialoghi e l’alchimia tra i due attori protagonisti fecero riscuotere a Harry ti presento Sally un grandissimo successo di pubblico, una candidatura all’Oscar per la miglior sceneggiatura originale e 5 ai Golden Globe. La candidatura per Nora Ephron non è casuale e la statuetta sarebbe stata sicuramente meritata, se non fosse che nel 1990 concorreva allo stesso premio Tom Schulman per L’attimo fuggente.

Sono molte le battute e le immagini memorabili che hanno reso un cult Harry ti presento Sally. Sally che simula un orgasmo al ristorante davanti a un imbarazzato Harry rientra ormai nell’immaginario collettivo, così come la battuta che la segue, “Quello che ha preso la signorina” (pronunciata dalla mamma del regista, la citazione è stata inserita al 33esimo posto della classifica delle frasi più celebri della storia del cinema). Geniale fu anche la trovata di anticipare varie scene del film usando degli intermezzi, nei quali delle coppie di anziani raccontano dei momenti salienti della loro vita sentimentale e che servono ad agganciare il tema delle sequenze successive.

Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della tua vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il prima possibile.

Harry si dichiara a Sally

Ultima, ma soltanto in ordine cronologico, merita di essere citata la dichiarazione d’amore finale: dopo aver elencato a Sally tutti i suoi difetti, Harry termina la sua dichiarazione con delle parole che farebbero sciogliere anche il cuore più duro. E se la corsa per raggiungere l’amato/a e la dichiarazione sono un cliché del genere romantico, il modo in cui Nora Ephron li scrive non ha niente di banale.

Menzione d’onore anche per la colonna sonora, che contribuisce alla classicità di Harry ti presento Sally. Le musiche che accompagnano le avventure dei due amici sono quelle di Emma Fitzgerald, Frank Sinatra, immancabile dati i continui riferimenti a Casablanca e Louis Armstrong, che con la canzone Auld Lang Syne copula la relazione tra due vecchi amici.

NOTE POSITIVE

  • La caratterizzazione dei personaggi effettuata dalla sceneggiatrice Nora Ephron e la loro interpretazione da parte degli attori;
  • Lo stile di scrittura della storia, con battute rapide e incalzanti e scene memorabili;
  • La panoramica su New York, protagonista della storia al pari di Harry e Sally.

NOTE NEGATIVE

  • Nessuna di rilevante.

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