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Guns Akimbo: Intrattenimento trash puro e vincente

Guns Akimbo: Intrattenimento trash puro e vincente 1

Guns Akimbo

Anno: 2019

Paese: Stati Uniti d’America, Regno Unito, Nuova Zelanda

Genere: Azione, Commedia, Fantascienza

Casa di produzione: Occupant Entertainment, Four Knights Film, Maze Pictures, Umedia, Ingenious Media, New Zeland Film Commission

Distribuzione: Amazon Prime Video

Durata: 1 hr 35 min (95 min)

Regia: Jason Lei Howden

Sceneggiatura: Jason Lei Howden

Montaggio: Luke Haigh, Zaz Montana

Dop: Stefan Ciupek

Musiche: Enis Rotthoff

Attori: Daniel Radcliffe, Samara Weaving, Natasha Liu Bordizzo, Ned Dennehy, Grant Bowler, Edwin Wright, Rhys Barby

Trailer Americano di Guns Akimbo

TRAMA DI GUNS AKIMBO

Ecco cosa faremo: fai una pausa, respira, rilassati, poi vai a fare la cacca perché niente è peggio di un tizio pieno di merda (è come sparare a una piñata piena di stronzi). Dopodiché ti metti seduto calmo calmo, e io ti sparo in testa.

CIT. NIX (SAMARA WEAVING) – GUS AKIMBO

Miles Lee Harris (Radcliff) è uno sviluppatore di videogiochi brutti annoiato dalla vita e ancora innamorato della sua ex ragazza Nova (Natasha Liu Bordizzo) che sfoga le sue frustrazioni punzecchiando i troll della rete. Una sera, Miles pesta i piedi al sadico Riktor (Ned Dennehy), il quale gli trapianta nelle mani due pistole e lo costringe a partecipare allo Skizm, una vera e propria battle royale seguita in diretta streaming da milioni di spettatori dove vari contendenti psicopatici e armati fino ai denti si ammazzano a vicenda.

Braccato dalla squilibrata Nix (Samara Weaving), campionessa di Skizm che vuole fargli la pelle, Miles fa ciò che può per sopravvivere, senza sapere che, nel frattempo, Riktor si è scomodato pure a rapire Nova.

Recensione di Guns Akimbo

Ciao, io sono Miles e questa è la storia del giorno peggiore della mia vita: il giorno in cui divenni famoso. Quando ero piccolo volevo diventare un eroe, un guerriero, invece crescendo non sono diventato nessuno, sempre sulle stesse tre app del telefonino finché non è ora di andare a dormire.

CIT. MILES LEE HARRIS (DANIEL RADCLIFF) – GUNS AKIMBO

Curriculum interessante quello di Jason Lei Howden. Formatosi nell’ambito degli effetti speciali e del montaggio per numerosi blockbuster di successo (L’uomo d’acciaio, Lo Hobbit), questo emergente regista australiano ha poi esordito dietro la macchina da presa con Deathgasm, una goliardica e folle parodia del legame tra heavy-metal e satanismo caratterizzato da massicce dosi di umorismo nero e violenza.

La seconda regia di Lei Howden, Guns Akimbo, cambia genere (si passa dall’horror soprannaturale all’azione che strizza l’occhio al mondo videoludico) ma non si allontana dalla folle filosofia di Deathgasm, e imbastisce un impianto narrativo lisergico, adrenalinico e cafone perfettamente conscio della sua identità. Guns Akimbo sa di non essere un film che fa della verosimiglianza e della seriosità i suoi cavalli vincenti, e proprio per tali ragioni è un progetto vincente sul piano dell’intrattenimento puro che tira forte la corda della sospensione dell’incredulità.

Presentato al Toronto Film Festival del 2019 e distribuito nel 2020 sulla piattaforma Amazon Prime Video, Guns Akimbo si avvale di un Daniel Radcliffe sempre più a suo agio in parti decisamente weird (vedi Swiss Army Man) e di una sorprendente Samara Weaving nei ruoli principali.

Analisi di Guns Akimbo

Skizm è un franchising mondiale, diventeremo il McDonald del massacro, il Burger King della malvagità!

CIT RIKTOR (NED DENNEHY) – GUNS AKIMBO

Ispirandosi al Bryan Taylor di Crank e Gamer (oltre a far man bassa di citazioni alla cultura nerd), Lei Howden sfodera un’ora e mezza di azione fisica e pirotecnica che non manca di tirare qualche intelligente frecciata allo stile di vita dei geek e alla filosofia commerciale dei reality show che promuovono la fruizione dei lati peggiori dell’essere umano. La violenza, poi, è presente in dosi così esagerate da far somigliare il film a un corto animato (solo più truculento) di Hannah & Barbera.

Al mood schizofrenico e anarchico del film si allinea coerentemente la recitazione, che dietro la profusione di facce ed espressioni squilibrate nasconde un’irrefrenabile passione. Radcliff è semplicemente adorabile come perdente nato un po’ svampito, e si proscioglie dall’ingombrante successo di Harry Potter con un’interpretazione sopra le righe ma estremamente funzionale. Memorabile una ancora più folle Weaving che (non si esagera) si mangia a colazione il protagonista regalando la performance più riuscita.

Certo, lo stile ipercinetico di regia (spesso a macchina a mano) e montaggio serrato può non incontrare il favore di tutti gli spettatori, così come l’estrema linearità dell’intreccio e alcune soluzioni narrative un po’ forzate sono eccessive persino per un film come Guns Akimbo, ma è anche facile scrollare le spalle e stare al gioco, lasciandosi trasportare da 95 esilaranti minuti di piacevole fluidità anche grazie all’allegra colonna sonora elettronica.

NOTE POSITIVE

  • Regia e montaggio iper-cinetici funzionali.
  • Le interpretazioni sopra le righe di Daniel Radcliffe e Samara Weaving.
  • Le musiche elettroniche.
  • Le frecciatine al vetriolo al mondo nerd e dei reality show.

NOTE NEGATIVE

  • Alcune forzature nella narrazione
  • Trama estremamente lineare

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