Josh Hutcherson, Eliza Coupe e Derek Wilson in Future Man 3 (2020)

Future Man 3: Dai viaggi in Paradiso a Marilyn Monroe

Recensione di Future Man 3, l'ultima stagione dei tre stravaganti guerrieri che vogliono salvare il futuro della razza umana.
Future Man 3 locandina serie tv

Future Man 3

Anno: 2020

Paese di Produzione: Stati Uniti d’America

Genere: fantascienza, avventura

Casa di Distribuzione: Hulu

Distribuzione italiana: Amazon Prime

Ideatore: Howard Overman, Kyle Hunter, Ariel Shaffir

Stagione: 3

Episodi: 8

Attori: Josh Hutcherson, Eliza Coupe, Derek Wilson, Seth Rogen, McKenna Cameron

Trailer americano di Future Man 3

Recensione di Future Man

Dopo due stagioni composte ognuna da tredici puntate incentrate sulla Biotic Wars, Future Man 3, season conclusiva dell’intera saga sullo strano eroe Josh Futturman, risulta essere una stagione più minimale con solo otto capitoli, in cui gli autori Howard Overman, Kyle Hunter e Ariel Shaffir cercano di portare la serie alla sua conclusione definitiva che andasse a rispecchiare lo stile Pop Nerd intriso di comicità posseduto fin dalla primissima puntata.

Trama di Future Man 3

La terza stagione si apre dove eravamo rimasti con il nostro trio sgangherato Josh, Tiger e Wolf catturati come criminali pericolosi per l’universo, a causa dei loro molteplici viaggi del tempo che stanno stravolgendo il normale flusso degli eventi. I protagonisti sono costretti a partecipare a uno stravagante futuristico torneo televisivo in cui i concorrenti (tutti criminali) devono affrontare varie prove mortali all’interno di una misteriosa arena. Al primo turno Josh viene immediatamente trafitto da una freccia ancor prima di varcare l’entrata nell’arena, mentre gli altri due concorrenti sopravvivono con divertimento alla sfida, ma questi non sanno che la loro mente ogni giorno viene cancellata, contrariamente a quella di Futturman che invece si ricorda ogni istante e momento.

Josh non riuscirà mai a varcare la soglia dell’arena venendo ogni volta colpito da oggetti mortali che lo fanno risvegliare ogni qual volta all’interno di una capsula ospedaliera immerso in una strana gelatina. Qui il giovane incomincerà a sentire una voce nel cervello che gli darà dei consigli per riuscire a scappare da quel luogo sfruttando le amnesie dei suoi compagni di viaggio.

Analisi di Future Man 3

I nostri protagonisti in Future Man 3 fuoriescono dalla loro missione principale delle precedenti stagioni, ovvero fermare la Biotic Wars e creare un futuro alternativo e più buono per l’essere umano, abbandonando una narrazione piuttosto lineare e monotematica ma abbracciando la tematica del viaggio del tempo puramente fantascientifico che dà mero oggetto funzionale alla vicenda si trasforma nell’elemento basilare dell’intero capitolo finale. In questa scelta probabilmente rintracciamo la prima vera stonatura della stagione non trovando una risposta degna di nota alla Guerra Biotica di cui noi non sapremo più niente all’interno dell’ultima stagione. Josh, Tiger e Wolf né hanno posto fine? Hanno salvato l’umanità? Dai loro dialoghi non si direbbe, ma se avessero fallito perché non hanno voglia di provare a salvare nuovamente la loro epoca futura?

Gli autori in Future Man 3, come avevano fatto in parte nella prima stagione, giocano con gusto e ironia con la cultura pop del nostro secolo rimettendo in scena concetti interiorizzati in noi come la figura stessa del Paradiso o di vari personaggi come Osama Bin Laden, Gesù, Marilyn Monroe, Abraham Lincoln, Ghandi o Buddy Holly. Tutti questi individui sono stati salvati da Josh “faccia di noci” e da lui sono stati condotti in un misterioso Paradiso, che assume però una connotazione alquanto bizzarra; per alcuni sarà un luogo di pace e di scoperta ma per i più è un luogo folle in cui ogni giorno uguale all’altro trascorre causando una perdita di memoria nei singoli individui che vanno a perdere la propria identità. Nel mostrare questi personaggi e questo luogo in maniera ironica, lo spettatore potrebbe storgere il naso, ma la serie si diverte nel spocarsi le mani mostrando sempre cose nuove e innaspettate al suo pubblico, riuscendo ottimamente nel suo intento.

Se le ambientazioni scelte sono interessanti, Future Man 3 si perde all’interno dei suoi personaggi non mostrando, come avrebbe dovuto essere, il loro cambiamento interiore che appare fin troppo repentino nel finale anche a causa dell’escamotage narrativo in cui gli autori decidono di far trascorrere miliardi di anni all’interno di una singola puntata svolta nel paradiso. Tiger e Wolf mostrano una evoluzione netta e precisa comprendendo la loro natura: la prima comprende di essere solo una macchina da guerra mentre il secondo si rende conto di essere un individuo egoista e egocentrico. Il protagonista invece ha avuto una buona evoluzione nelle prime due stagioni ma nell’ultima, nonostante sia attivo in lui un confronto con gli altri due che lo trattano come un bambino, non notiamo una reale cambiamento interiore ma sembra rimanere ciò che era all’inizio di questa stagione.

Note positive

  • Le icone Pop
  • Sfruttare la tematica del viaggio del tempo
  • Evoluzione dei personaggi Tiger e Wolf

Note negative

  • Josh non mostra grandi segni di evoluzione all’interno dell’ultima stagione
  • L’evoluzione di Tiger e Wolf è troppo rapida seppur interessante
  • La scomparsa della trama principale denominata Biotic Wars

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