Brad Pitt e Kim Basinger

Fuga dal mondo dei sogni: La metamorfosi da cartone a umano

Recensione e scheda film di Fuga dal mondo dei sogni (1992) di Ralph Bakshi a tecnica mistra. Un film che ricalca le orme del successo di Chi ha incastrato Rogger Rabbit?
Fuga dal mondo dei sogni (1992)

Fuga dal mondo dei sogni

Titolo originale: Cool World

Anno: 1992 

Paese: Usa 

 Genere: Fantastico

Casa di produzione: Paramount pictures

Distribuzione in italiano: Uip

Durata: 1 hr 42m, 2 hr 27 min  (workprint) 

Regia:Ralph Bakshi 

Sceneggiatura: Michael Grais, Mark Victor

 Montaggio: Steve Mirkovich, Annamaria Szanto

 Fotografia:John A. Alonzo 

Musiche: Mark Isham, David Bowie

Attori: Gabriel Byrne, Brad Pitt, Kim Basinger, Michele Abrams, Deirdre O’Connell, Janni Brenn, Frank Sinatra Jr.

Trailer italiano di Fuga dal mondo dei sogni

Recensione di Fuga dal mondo dei sogni


Il sogno di far recitare i cartoni animati insieme ad attori reali è da sempre stata una meta perseguita dal cinema fin dalle sue origini, ma per raggiungere questo desiderio si è dovuto passare a una evoluzione tecnologica che ha portato sempre più all’interazione tra ciò che è reale e ciò che non lo è portando oramai nel genere di fantascienza ad un’ampia unione tra creazioni animate/grafiche che interagiscono con attori in carne e ossa. Alcuni esempi di questa tecnica la possiamo rintracciare nei live action disney in cui la differenza tra personaggio in carne e cartonato è ormai totalmente scomparsa. La tecnica mista  per migliorare ha avuto bisogno di numerosi esperimenti cinematografici, sopratutto da parte della Walt Disney, portando alla nascita di due ottime pellicole per bambini come Mary Poppins (1964) e Pomi d’ottone e manici di scopa (1971) e infine nel capolavoro cinematografico diretto da Robert Zemeckis con Chi ha incastrato Roger Rabbit? (1988) che ha deciso di ambientare la storia dentro il mondo dei cartoni creando un mix di una simpatia unica e divendo uno dei maggiori incassi dell’anno cinematografico.   Dal successo di Roger Rabbit nel 1996 prende vita il lungometraggio di Ralph Bakshi intitolato Space Jam che ricalca sotto vari punti di vista le vicende trattate dal suo predecessore anche se ottenne un discreto insucesso ai box office venendo perfino candidato al Razzie Awards per Peggior attrice protagonista (Kim Basinger) 

Trama di Fuga dal mondo dei sogni


1945
 a Las Vegas. Frank Harris di ritorno della seconda guerra mondiale, decide di portare a spasso sua Madre nella sua nuova vettura, ma durante il traggito rimangono coinvolti in un incidente stradale dove la donna perde la vita e Frank viene trasportato dallo scienziato-cartoon dottor Mustacchi in una dimensione in cui vivono i cartoni animati chiamata Mondo Furbo (Cool World), un universo di cartoni creato dal fumettista Jack Deebs. Il fumettista, dopo molto tempo, esce dalla prigione e viene catalputato da un cartone animato provocante col desiderio di fare l’amore con un carnale, Holi Would, all’interno del mondo da lui stesso creato, in cui esiste una strana regola: un cartone può diventare umano solo se fa sesso con un Uomo reale. La sexy Holli riuscirà a fare l’amore con Jack Deebs e così si muta in una donna umana ottenendo l’accesso al Mondo reale.  L’obiettivo di Holly però non è terminato perchè lei vuole unire i due universi insieme. Toccherà al nostro protagonista Frank Harris,accompagnato da Jack Deebs e da altri alleati a fermare Holli Would prima che possa scatenare una catastrofe.

Analisi di Fuga dal mondo dei sogni


La trama è molto confusa in certe parti del film, fa acqua da tutte le parti, letteralmente. Il Film pretende di raccontare una storia senza approfondire alcune parti della narrazione, lasciando i poveri spettatori pieni di dubbi e domande senza risposte, sopratutto nell’ultioma parte del film in cui si entra in un delirio narrativo totale in cui il tutto è sempre più caotico e confuso. La storia sarebbe anche semplice e interessante ma la sceneggiatura e le scelte narrative hanno reso il prodotto superficiale e privo di qualsiasi interesse, interesse che diventa sempre minore con il proseguo del film anche a causa della pochezza tematica dove tutti i personaggi sono stereotipi e bidimensionali e oltre alla storia narrata non vi troviamo nessuna sottotrama che dia un minimo di spessore alla storia. Il personaggio principale è Holli Would, la sexy donna animata  che riprende molti elementi rintracciabili nella più riuscita Jessica Rabbit, e che dà un pizzico di vitalità alla storia in cui sia nelle recitazioni che nella scrittura il film ha veramente pochi pregi. Ma il problema più grande  è il fatto che non si sa a quale pubblico sia rivolto questo film. Ci sono riferimenti all’Alcol, al Gioco d’Azzardo e perfino al Sesso ma ci sono un sacco di situazioni infantili e stupide per via della presenza dei personaggi animati. Onestamente anche Chi ha incastrato Roger Rabbit? mostrava un mondo per adulti ma questo era narrato in maniera comica rendendo il film per un mix perfetto di pubblico. uga dal mondo dei sogni ha qualche pregio, sopratutto nelle ambientazioni rintracciabili all’interno del Mondo Furbo, molto sgradevoli e cupe che fanno un bel contrasto di fondo con l’immaginario che abbiamo su un universo abitato da cartoni animati.  Anche la tecnica con cui viene mostata l’interazione tra esseri umani e animazioni non è male.

Note positive

  • Ambientazioni
  • Effetti speciali


Note negative

  • Sceneggiatura
  • Personaggi bidimensionali
  • Interpretazioni dove troviamo un giovane Brad Pitt in una performance da dimenticare

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