Euphoria: la serie trasgressiva di cui tutti parlano

Euphoria: la serie trasgressiva di cui tutti parlano 1

Euphoria – Prima stagione

Titolo originale: Euphoria

Anno: 2019

Paese: Stati Uniti d’America

Genere: dramma adolescenziale

Produzione: A24 Television, The Reasonable Bunch, Little Lamb, DreamCrew, Tedy Productions

Distribuzione: HBO, HBO max

Ideatore: Sam Levinson

Stagioni: 1

Puntate: 8

Attori: Zendaya, Maude Apatow, Eric Dane, Alexa Demie, Jacob Elordi, Barbie Ferreira, Sydney Sweeney, Storm Reid

Trailer di Euphoria – Prima stagione

Euphoria è una serie che ha fatto parlare molto: per molti un capolavoro, per altri solo un teen drama eccessivamente realistico. Nel 2019 Sam Levinson realizza “Euphoria”, trasmessa sulla rete televisiva HBO, ed è basata su una miniserie israeliana. Ha avuto molto successo ma in contemporanea ha ricevuto anche numerose critiche riguardo l’eccessiva crudezza e le molteplici scene di sesso con relativi nudi espliciti.

Trama di Euphoria

Jules è una ragazza transessuale in continua ricerca della propria femminilità e lo fa attraverso rapporti sessuali occasionali con gli uomini. Kat è in sovrappeso e trova l’accettazione del suo corpo attraverso la pornografia e il sesso. Nate, un ragazzo estremamente violento a causa dei rapporti con il padre. Maddie, ha un rapporto non molto sano con Nate. Cassie, una ragazza dolcissima, ma considerata da tutti solo per il suo corpo. McKay, è un ottimo giocatore di football e ha una relazione altalenante con Cassie. Lexi, è la ex migliore amica di Rue. Ci sono poi altri personaggi secondari come Leslie (la madre di Rue), Gia (la sorella), Fezco (lo spacciatore di Rue), Ethan (amico di Kat), e Cal Jacobs (il padre di Nate.

Il racconto è focalizzato principalmente su Rue, interpretata magistralmente dalla giovane Zendaya; ha una forte dipendenza dalla droga, affetta dal disturbo ossessivo-compulsivo, dal disturbo bipolare e dal deficit di attenzione. Fin dal primo episodio però, la serie non parla solo della protagonista ma anche di tutti i ragazzi che girano intorno alla sua vita, raccontando la vita (e i problemi) di ognuno di loro.

Recensione di Euphoria: Tra Sofferenza e dipendenza

Euphoria parla della solitudine dei ragazzi, della loro sofferenza, del loro dolore, del loro bisogno di essere amati. Mostra l’importanza che hanno i social media nella loro vita. Mostra l’errata percezione della condivisione delle foto di nudo e il loro modo di vedere il sesso. Mostra la dipendenza: verso la droga, il sesso, le persone, e la relativa impossibilità di “restare sobri” da tutto questo. Perché le dipendenza sono dure da abbattere, come possiamo benissimo vedere nell’episodio finale, in cui Rue ricade nella droga. Euphoria vuole raccontare tutti questi sentimenti, provocando gli spettatori, vuole essere estremamente cruda e realistica: e ci riesce benissimo. Mette in scena tutto questo attraverso otto episodi e con una splendida fotografia che trasmette le emozioni dei personaggi attraverso un effetto psichedelico con luci a neon.

Euphoria: la serie trasgressiva di cui tutti parlano 8
Fotogramma di Euophoria

Questa serie però, non è da etichettare subito come capolavoro, perché presente anche diversi punti di debolezza. Raccontando di un teen drama, si prende il rischio di cadere nei soliti cliché, errore in cui purtroppo cade anche Euphoria. Non sono sicuramente otto episodi d’interminabili cliché, perché resta comunque una serie molto innovativa e solo certi episodi e certi personaggi risultano un po’ stereotipati.

La storia inoltre, a un certo punto prende la strada del thriller per quanto riguarda la storia tra Nate, Maddie e Jules; un tratto della serie che sembra quasi esagerato e non attinente ai precedenti temi trattati. Anche la storia di Fezco, quando tenta una rapina per recuperare i soldi di cui ha bisogno, sembra sviare dalla narrazione di Euphoria.

In definitiva, Euphoria non è definibile un capolavoro, ma resta comunque un’ottima serie. È comprensibile il fatto che tutti ne parlino; i temi trattati sono di grande importanza anche se per alcuni é eccessivamente graffiante e violenta, caratteristiche però necessarie per distinguersi dalle altre serie.

Note positive

  • Fotografia
  • Recitazione di Zendaya
  • Il personaggio di Rue

Note negative

  • Clichè dei teen drama
  • Recitazione dei personaggi secondari
  • La storia tra Nate, Maddie e Jules
  • La scena di Fezco nell’episodio 8

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