Broly - Dragon Ball Super - Broly

Dragon Ball Super : Broly – La rinascita del Super Saiyan della Leggenda

Trailer italiano del film Dragon Ball Super : Broly

Dopo il successo del criticatissimo anime midquel di Dragon Ball Super, Toei Animation insieme al Mangaka Akira Toriyama decidono di riscrivere il passato del mondo di Dragon Ball per introdurre canonicamente un nuovissimo personaggio amato da tutta la fan-base dell’opera, ovvero Broly.

Ma non si ferma solo a questo, infatti riscriverà la mitologia di molti personaggi apparsi nello special tv “Dragon Ball Z – Le origini del mito” togliendolo definitivamente dal canone dell’opera di Dragon Ball, dandoci una visione completamente diversa del passato riguardante i Saiyan.

Non avendo altre possibilità per adesso si mostrano sottomessi, ma so che un giorno arriveranno a ribellarsi. Dopotutto si tratta comunque di una razza guerriera c’è poco da fare a riguardo. È necessario provvedere alle pulizie prima ancora che la polvere inizi ad alzarsi

Freezer – Dragon Ball Super : Broly
Vegeta in una scena del film - Dragon Ball Super : Broly
Vegeta in una scena del film – Dragon Ball Super : Broly

Trama Dragon Ball Super : Broly

Non vali niente

Vegeta – Dragon Ball Super : Broly

Molti anni prima della ricerca delle sfere del drago, nello spazio più profondo una fiera razza guerriera sta per conoscere il proprio nuovo padrone.

I Saiyan sono una razza guerriera al soldo dell’esercito più potente della galassia comandato dal famigerato Re Cold, ma un giorno il tiranno decide di ritirarsi a vita privata lasciando la carica del suo grande impero al figlio Freezer. Il nuovo capo decide immediatamente d’imporsi sul popolo guerriero dimostrando la sua immensa superiorità rispetto ai Saiyan, riuscendo a intimorire anche il sovrano del pianet, ovvero Re Vegeta III.

Dopo la presentazione del nuovo tiranno, il Re si reca immediatamente nella stanza dove si tengono i neonati con il più alto potenziale combattivo di tutta la razza Saiyan e nel gruppo spicca Vegeta IV, suo figlio. Il bambino ha un enorme potenziale combattivo ma c’è un altro bambino che ne ha addirittura uno più alto il suo nome è Broly.

Invidioso dell’enorme potenziale del neonato il Re decide di spedirlo su un pianeta deserto di nome Vampa, il padre del bambino, Paragas, decide di seguirlo per poterlo salvare e allenare per vendicarsi un giorno del torto subito dal suo sovrano.

Tuttavia durante l’inseguimento la navicella di Paragas subisce un guasto e lui insieme al piccolo Broly sono costretti a rimanere e sopravvivere sul pianeta covando odio per il Re.

Dopo circa quarant’anni, dopo gli avvenimenti del Torneo del Potere, Goku e Vegeta si allenano su un’isola sperduta in compagnia dei loro amici, di Lord Beerus e Wish. L’allenamento però viene interrotto dalla notizia del furto delle sfere del drago da parte degli scagnozzi di Freezer diretti nell’artico alla ricerca della sfera mancante e dell’arrivo del proprio sovrano, così Goku, Vegeta, Wish e Bulma decidono di precipitarsi sul luogo per evitare il peggio.

Intanto due soldati dell’esercito di Freezer di nome Cheelai e Lemo recuperano due superstiti dal pianeta ostile Vampa e si tratta proprio di Paragas e Broly ormai cresciuto. I due Saiyan vengono immediatamente portati al cospetto di Freezer, il quale intuendo il grande potenziale di Broly decide di recarsi sulla terra per farlo combattere contro Goku e Vegeta.

Arrivati sulla Terra Paragas riconosce il principe dei Saiyan e furioso per il torto fattogli dal padre tanti anni prima decide di far scatenare suo figlio Broly contro di lui. Lo scontro è inevitabile e Broly diventa sempre più potente ogni momento che passa mettendo alle strette i nostri protagonisti che dovranno superare i propri limiti per battere il furioso Saiyan.

Recensione di Dragon Ball Super : Broly

Sul Super Saiyan hai detto? Quello della leggenda?

Bardack – Dragon Ball Super : Broly

Dragon Ball Super – Broly si può dividere in due parti: una prima parte più riflessiva e intima dove si racconta e si analizza più a fondo il mito dei Saiyan e della loro disfatta, una seconda parte più spettacolare e avvincente dove si mettono in atto una serie di combattimenti che lasceranno lo spettatore attaccato allo schermo fino alla fine.

La pellicola quindi si divide in due archi temporali ben definiti dove la prima parte viene messa in atto per riscrivere la storia che fino ad allora era stata narrata solo sporadicamente in qualche flashback e uno speciale televisivo non proprio canonico. Al suo interno non troviamo combattimenti ma si va a narrare una “storia di padri” pronti a sacrificare tutto e tutti pur di far sopravvivere i propri figli che porteranno avanti la fierezza della razza guerriera dei Saiyan.

E se nella prima parte Dragon Ball Super – Broly inizia nel migliore nei modi, grazie anche a una scrittura forte e precisa facendo denotare una cura superiore alle altre pellicole nella sceneggiatura, sia ha un cambiamento radicale dopo il salto temporale dove la narrazione subisce uno scossone evidente andando a focalizzarsi esclusivamente sul combattimento finale che sulla profondità dialogica e di sceneggiatura che avevamo denotato nella prima parte narrativa. Nella seconda parte vengono messi in scena delle scelte non totalmente coerenti riguardo alla caratterizzazione dei personaggi, per non parlare degli elementi comici che risultano fuori luogo oltre alla completa oscurazione di certi personaggi chiave nell’anime di Dragon Ball.

Ma se la parte narrativa pecca un pochino, il combattimento finale tra i Saiyan ci fa dimenticare ogni errore con uno scontro entusiasmante davvero sopra le righe.

Tra il mix di animazioni spettacolari e qualche crollo nei combattimenti in C.G.I., lo scontro finale è la parte più entusiasmante della pellicola regalando qualche gioia ai fan di vecchia data con delle mosse iconiche dell’opera creata da Akira Toriyama.

Dragon Ball Super – Broly è adrenalina pura, tutto ciò che i fan dell’opera desideravano da anni è finalmente arrivato, anche se con qualche scivolone nel percorso.

Tra animazioni spettacolari e C.G.I. forzate

Indubbiamente il punto più forte di questa pellicola sono le fantastiche animazioni, che con un richiamo superiore ai dettagli e alle ombre riescono a piacevolmente distinguersi da quelle “plasticose” e poco fluide viste nel recente anime di Dragon Ball Super, ma se la qualità nella animazione è molto elevata purtroppo c’è un fattore che la Toei continua a voler portare nelle ultime pellicole del brand, ossia le battaglie in C.G.I.

Già presenti nella pellicola “La resurrezione di F” con risultati scandalosi, in questo film bene o male riescono a mescolare con qualche forzatura questa visione della battaglia. Inutile dire che se anche questa visione può essere apprezzata o meno, rallenta in modo eclatante il ritmo della battaglia facendo perdere allo spettatore il magnifico comparto visivo portato sino a quel momento.

Note Positive:

  • L’animazione del maestro Shintani richiamano le animazioni old school molto amate dai fan facendo apprezzare molto questo nuovo stile.
  • La narrazione nella prima parte.
  • Il combattimento finale

Note Negative:

  • La narrazione nella seconda parte della pellicola.
  • L’ostinazione di mettere battaglie in C.G.I. che non sempre si sposano e mescolano bene all’interno della pellicola.

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