Disicanto Parte 2 – Scheda Serie tv

Titolo originale: Disenchantment

Anno: 2019

Paese di produzione: Usa

Genere: Fantasy

Stagione: Parte 2 della prima stagione

Ideatore: Matt Groening

Musica: Mark Mothersbaugh​

Durata: 20 minuti

Distribuzione: Netflix

 

 

Disicanto Parte 2 – Recensione

Netflix con Disincanto, nato dalla mente di Matt Groening, ha adottato una strategia marketing e di diffusione on-demand piuttosto curiosa e alquanto incomprensibile sotto, almeno, due punti di vista: Temporale e narrativo.

Temporale

 

Se la prima parte della stagione, composta da dieci episodi, è stata trasmessa sul servizio on-demand il 17 agosto 2018, i fan hanno dovuto attendere un anno e un mese per vedere la seconda porzione della medesima stagione, ovvero il  20 settembre 2019. Se è possibile ricondurre la causa di questa pausa temporale a una difficile e laboriosa post – produzione nella realizzazione dell’animazione, su cui si base l’intera opera, non possiamo comprendere il motivo della fretta da parte di Netflix nel mostrare al proprio pubblico una tranche di puntate quando il resto della serie non era stata assolutamente completata. Disincanto avrebbe dovuto avere il solito trattamento delle altre serie Netflix come Le terrificanti avventure di Sabrina, andate in onda con una breve pausa tra la prima parte e la seconda della medesima stagione e non un anno dopo.

Narrativo:

Vi ricordate dove eravamo rimasti? Nella 1×10, In Dreamland Falls, era avvenuto un passo avanti importante nella narrazione ponendo definitivamente le prime basi solide di una storia da sviluppare con attraverso nuove avventure e il rapporto complesso tra la Principessa Tiaben e la Regina Dagmar, sua Madre. Nell’ultima puntata trovavamo anche uno splendido Cliffhanger pieno di suspense e di paura per i nostri protagonisti, collocati in una situazione di grande pericolo. Elfo ormai è morto, Luci è stato imprigionato all’interno di una bottiglia, la Regina Dagmar ha inoltre pietrificato tutti gli abitanti di Dreamland e scappa dal regno con la propria figlia su una nave in viaggio vero nuovi lidi diabolici.

Non vi pare la perfetta conclusione di una stagione? Quindi sia per le tempistiche di distribuzione sia per quelle narrative questa sezione di dieci episodi è da considerarsi una vera e propria seconda stagione.

 

Trama

 

La Principessa Tiaben e la madre giungono a Maru dai propri parenti per alloggiare dopo essere scapati dal Dreamland. In questo castello la giovane fa conoscenza dei propri zii materni notando immediatamente in loro, come nella Regina Dagmar qualcosa d’inquietante e di spaventoso. Bean riuscirà a salvare Luci, Elfo e il proprio regno?

Analisi filmica

 

Se le prime dieci puntante godevano di una buona dose d’ironia accompagnate da ottime avventure in questa seconda parte non possiamo dire la medesima cosa ma si va, piuttosto, a distruggere, con avventure dal contorno semplicistico, tutto ciò che la prima tranche di episodi aveva costruito con cura. Lo stesso finale dall’1×10 preludeva l’inizio di una maggior esplorazione dei personaggi e di una tinta dark all’interno dello show, elementi che non sono mai stati presi in considerazione dalla mente creativa dei Simpson che sembra essersi preso un anno sabbatico immettendo solo a sprazzi situazioni importanti ai fini narrativi, collocati esclusivamente nelle prime due puntate e nelle ultime due. L’unico personaggio che attua una sua mutazione caratteriale è Re Zog che mostra un suo lato più umano e amorevole nei confronti della propria figlia.

La seconda stagione ha solo il merito di andare ad aumentare gli antagonisti del mondo di Disincanto e ad ampliare l’universo territoriale dello show con una delle puntate di miglior fattura dell’intera stagione, ovvero “The Electric Princess” in cui si va a scoprire una parte del regno che non si trova nell’era medievale ma in quella scientifica.

Per il resto è giusto asserire che Disincanto Parte 2 ruota per tutte le dieci puntate su se stessa, terminando esattamente dove era iniziata e senza aggiungere niente di realmente interessante alla vicenda, ma il tutto viene ritardato per una seconda stagione probabilmente più accattivante.

Note positive

 

  • Le ultime due puntate
  • L’inserimento di nuovi antagonisti

Note negative

  • Elfo viene salvato con troppa facilità.
  • Bean scappa dalla madre, una strega, senza grandi problemi.
  • La storia non va da nessuna parte ma gira su se stessa.