Dexter 2 – Scheda serie tv

Anno: 2007

Paese: Stati Uniti

Lingua: Inglese

Genere: crime, drammatico , poliziesco, thriller

Stagione: 1 ( 12 episodi) 50minuti

Casa di Produzione: Showtime

Ideata: James Manos jr.

Aspect ratio: 16:9

Cast:

Michael C. Hall

Jennifer Carpenter

Julie Benz

Lauren Vélez

David Zayas

James Remar

Jaime Murray

Dexter: La seconda stagione – Recensione

Mi chiamo Dexter e non so che cosa sono. Ma di certo so che c’è qualcosa di oscuro in me e lo nascondo. Sicuramente non ne parlo, ma c’è. Sempre. Questo oscuro passeggero. E quando è lui a guidare mi sento… Vivo. Dominato da questo fremito di malvagità assoluta. Non lo combatto, non voglio farlo. È tutto ciò che ho. Nessuno mi ama così, neppure… neppure io, purtroppo. E se invece fosse solo un imbroglio dell’oscuro passeggero? Perché, ultimamente, nei momenti in cui mi sento… legato a qualcosa, o a qualcuno. È come se mi scivolasse via la maschera… e quelle cose, o persone, di cui non mi importava, in un istante diventano importanti… Terrorizzandomi.

cit. Dexter 2×02

Se nella prima stagione il nostro oscuro protagonista, Dexter Morgan, ha dovuto scoprire e poi scontrarsi con il suo background fino a dover prendere una difficile scelta; se accettare la sua famiglia adottiva indossando una maschera o se vivere da uomo libero insieme al fratello serial killer dando spazio ai suoi impulsi più macabri, nelle dodici puntate seguenti dovrà scavare dentro di sé, comprendendo il suo vero essere andando a conoscere i suoi lati più buii e più luminosi.

Il secondo romanzo sulla saga del sociopatico forense di Miami, Dexter il Devoto, di Jeff Linsday, uscito nel 2015, vede come principale antagonista il malvagio Dottor Dranco, ma Dexter 2, si distacca completamente dalla saga letteraria andando a creare una nuova e affascinante continuity che non prevede la presenza del malvagio assassino Dottor Dranco, che con Il suo crudo modus operandi mutila le sue vite fino a portarli alla morte.

Purtroppo, benché il mostro letteraria sia piuttosto violento e adatto alla trasposizione televisiva in Dexter 2 si parla di tutt’altro mantenendo solo un elemento riconducibile al romanzo: l’intuito del sergente Doakes e il suo investigare nei confronti di Dexter.

Fortunatamente Dexter 2 ha ottenuto buoni ascolti e critiche tanto da venire ordinata dalla Showtime una terza stagione.

Trama

Dove eravamo rimasti? Per salvare Debra e la sua famiglia, Dexter è costretto, seppur con un immenso dolore, a uccidere suo fratello, il Killer del Camion Frigo, offrendogli una morte dignitosa. Il nostro protagonista decide di rimanere ancorato ad un mondo per lui incomprensibile come quello sociale e di continuare a nascondere la sua vera identità.

Sono troppo teso… sono passati 38 giorni, 16 ore e 12 minuti da quando ho ucciso mio fratello. In tutto questo tempo non ho mai avuto una sola notte tutta per me. E il sergente Doakes fa in modo che io non ce l’abbia…

cit. Dexter 2X01

In lutto e in colpa per ciò che ha dovuto fare, Dexter ha un periodo di tentennamento in cui le sue uniche certezze vacillano; il serial killer non ha più la mano fredda e le sue vittime fuggono via, mettendolo in pericolo.

Nella vita privata Dexter per non essere scoperto da Rita, deve ammettere di essere dipendente da una droga e questa, pensando che l’uomo sia eroinomane, e costretto a iscriversi ad un programma di disintossicazione, dove l’uomo andrà a conoscere una strana ragazza, Lila. Ma il nostro eroe deve anche osservare attentamente le sue mosse perchè il sergente Doakes lo sta pedinando dalla morte del killer del camion frigo ipotizzando che tra i due esiste un qualche tipo di legame.

dexter 2 (2007)

Non sono questi, apparentemente, i veri problemi: i cadaveri di Dexter vengono scoperti in fondo al mare e l’FBI di Miami con la squadra dell’agente speciale Frank Lundy investigheranno sui misteriosi ritrovamenti.

Chi sa che sua sorella Debra non scopra la vera identità del fratello?

Analisi serie

Dexter 2 inizia pressochè, 38 giorni dopo la morte di suo fratello e mostra i postumi dei personaggi dopo gli ultimi eventi.

Debra è terrorizzata e spaventata dagli uomini e i suoi nervi sono a fior di pelle, Rita invece è in una crisi esistenziale avendo causato la morte del suo ex marito per amore di Dexter, mentre il nostro compagno di viaggio è perduto, non sa dove andare ma proprio dove non crede di trovare le risposte al suo essere riuscirà a comprendere meglio se stesso.

Se il suo percorso di disintossicazione dall’eroina non serve veramente a niente, l’incontro con la misteriosa Lila ( interpretata magistralmente da Jaime Murray) fa breccia nella mente di Dexter che viene catturato dallo sguardo penetrante e dalle parole della ragazza che sembra immediatamente vedere cosa si cela dietro al misterioso uomo, portando alla comparsa, anche nella serie oltre che nei romanzi, del termine Oscuro Passeggero.

Lila:  Allora dimmi, esattamente, quanta robaccia hai dentro?

Dexter: Io sono pieno di niente.

Lila:   Come mille voci nascoste che sussurrano “È questo tutto ciò che sei” E tu lotti contro la pressione, quel bisogno crescente che sale dentro come un’onda che punge, brucia, insiste per essere appagato. Poi una voce si fa più forte, finché non ti urla “Adesso!”. E quella è l’unica voce che senti. L’unica voce che vuoi sentire. E tu appartieni a lei. A questa ombra di stesso. A questo…

Dexter: oscuro passeggero.

cit. Dexter 2×02

Con l’entrata in scena di Lila, l’artista passionale, Dexter dovrà trovarsi a lottare nuovamente con se stesso e su cosa vuole diventare, cambiando drasticamente il rapporto con la prima stagione ancorata più su un senso di famiglia legato al mondo del passato, mentre ora il concetto di famiglia, in questi nuovi dodici episodi, è interamente sul presente, ovvero crearsi una vita con Rita, la quale non riesce a comprendere chi lui sia realmente ma che lo mantiene equilibrato, oppure con Lila con cui riesce a mostrare un lato di sé stesso ben sapendo che quest’ultima è più folle e instabile.

dexter 2

Sta di fatto che l’utilizzo dei passi per disintossicarsi è funzionale alla storia, poichè costringe il nostro protagonista a dover ragionare su chi sia realmente nel suo profondo e portando a galla delle verità assolute da cui fuoriuscirà con maggiore certezza e convinzione dei suoi mezzi.

Dall’altro lato della storia la tensione narrativa sale grazie alla presenza dell’indagatore Doakes che porterà Dexter a doversi togliere quasi completamente la maschera nei confronti dell’agente.

Riguardo al caso denominato Il Macellaio di Bay Harbor, Dexter grazie ai consigli di Lila non è quasi mai in difficoltà e allo spettatore pare improbabile fin dall’inizio dell’indagine che Dexter possa venire catturatom peccato!

La tematica portata a galla dai cadaveri, apparteneti a degli assassini, ,mostra un tema essenziale in tutto Dexter: il confine tra giustizia e omicidio. Dexter nelle sue azioni fa un atto di bene? In molti fanno i complimenti al nuovo serial killer che uccide i mostri tanto che Dexter sogna di dire al mondo chi lui sia veramente, fino a non ritenersi totalmente un essere mostruoso.

Michael C. Hall as Dexter Morgan in Dexter (Season 2, episode 3) - Photo: Peter Iovino

Tecnicamente l’intera stagione è ben congeniata, senza essere inferiore alla prima, eccetto per la regia che perde i suoi classici movimenti di macchina a mano per un modo di ripresa più tradizionale non perdendo, fortunatamente, i sui primissimi piani sull’espressione degli attori e di Dexter che caraterizzano la primissima stagione.

Ovviamente non tutto è perfetto, a tratti la voce interiore di Dexter tende a fare degli spiegoni eccessivi oppure alcuni personaggi non vengono mai veramente sfruttati, almeno in questa stagione come la Madre di Rita o lo stesso comportamento di Rita che non sembra pentita realmente di aver condannato a morte il suo ex, anche il rapporto tra Lila e Battista è un pizzico forzato ma fondamentale per far andare avanti la storia.

Interessantissimo invece i continui riferimenti visivi, mostrati e ben nascosti, sul passato della giovane stessa che verrà svelato alla fine in un finale ben congeniato.

Note positive

  • Gli attori
  • L’utilizzo della percorso di disintossicazione per mostrare un’analisi interiore di Dexter
  • La sigla favolosa

Note negative

  • L’aver perso lo stile registico
  • La voce fuori campo che parla troppo di ciò che vediamo in scena rimarcando molte volte ciò che sappiamo già
  • La caraterizzazione di alcuni personaggi secondari