Flying Home – Cuori in Volo

“…i piccioni volano a casa da colui che hanno lasciato, vogliono ricongiungersi il prima possibile alla persona che amano” (Cit. Cuori in volo)

Colin Montgomery, determinato e ambizioso banchiere newjorkese, ha un unico obiettivo: convincere lo sceicco arabo, Abdullah Nayed, ad investire i suoi capitali nel gruppo finanziario per cui lavora. Deve fare in fretta però, perché l’arabo sta per firmare con un’altra compagnia. I due allora stringono un patto: Colin gli porterà il piccione che tanto desidera, e lo sceicco affiderà i suoi soldi alla società americana.

cuori in volo l'occhio del cineasta 1

A Colin quindi non resta che volare nelle fiandre e riuscire a tutti i costi a comprare Wittekop, il colombo che permetterà allo sceicco di vincere la più importante gara internazionale di piccioni. L’impresa non sarà affatto facile per il banchiere americano, perché l’addestratore belga, Jos Pauwels, scontroso e diffidente, non ha nessuna intenzione di vendere il piccione.

La situazione sembra complicarsi quando Colin conosce Isabelle, nipote di Jos, e i due si innamorano. Senza perdere la tenacia e il cinismo che lo contraddistinguono, Colin comunque raggiungerà il suo obiettivo con l’inganno, le minacce e le bugie.

Le vicende sono ambientante in un piccolo villaggio delle Fiandre, dove “la gente lavora, guarda la tv e gioca a football”.

L’aria che si respira, già dai primi minuti, è di serenità, di familiarità. Si ha l’impressione che il tempo lì non sia passato e che la gente sia rimasta semplice e onesta.

 

Colin: “Il caffè è decaffeinato?”

Martha: “Cosa?”

Colin: “Chiedevo se il caffè è senza caffeina”.
Martha: “Qui vivono solo persone oneste, signore” (Cit. Cuori in volo)

 cuori in volo l'occhio del cineasta

Quello che più sorprende è che, pur essendo un film romantico e sentimentale, in “Cuori in volo” non ci sono frasi strappalacrime, corteggiamenti svenevoli e gesti d’amore plateali. In un primo momento si potrebbe pensare che la storia d’amore tra Colin e Isabelle sia il fulcro della narrazione; in realtà non è il tema intorno al quale ruota tutta la trama, è solo marginale. Centrali sono invece il legame puro e profondo, che supera il tempo e le distanze, tra un uomo e un colombo, la consapevolezza che l’amore e la famiglia sono più importanti di ogni cosa, il coraggio di riparare ai propri errori, la rinuncia di ciò a cui si tiene per non far soffrire chi si ama.

cuori in volo l'occhio del cineasta 2

Per il suo sedicesimo film, il regista Dominique Derudderel sceglie un cast prevalentemente belga, tra cui spicca però l’irlandese Jamie Dornan, che abbandona i panni dell’affascinante Mr Grey, sadico e masochista con tendenze sessuali stravaganti di “Cinquanta sfumature di grigio”, per indossare quelli di Colin che mette da parte sentimenti e valori per la carriera e la ricchezza.

Con dialoghi ben costruiti e personaggi ben caratterizzati, “Cuori in volo” è un film scorrevole e non scontato, adatto a chiunque abbia voglia di trascorrere 95 minuti in modo piacevole e spensierato, lasciandosi emozionare da una storia semplice ma dai sentimenti veri e forti.

LATI POSITIVI

  • Bellissimi paesaggi fiamminghi
  • Scoperte sorprendenti
  • Finale emozionante e imprevedibile

LATI NEGATIVI

  • Lento e noioso nei primi 30 minuti
  • Alcune scene in lingua belga, con sottotitoli

Luisa Pacella

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