Cara Delevigne e Orlando Bloom in Carnival Row

Carnival Row: Omicidi, scontri politici e creature mitologiche.

Recensione della serie tv mitologica e fantasy Carnival Row del 2019 di Amazon Prime Video.
carnival row serie tv locandina

Carnival Row

Titolo originale: Carnival Row

Anno: 2020

Genere: Fantastico, thriller, avventura

Paese di produzione: Stati Uniti

Casa di produzione: Legendary Pictures, Amazon Studios

Distribuzione: Amazon Prime Video

Durata: 60 minuti (episodio)

Ideatore: René Echevarria, Travis Beacham

Stagione: 1

Episodi: 8

Effetti speciali: Roman Holub, Miroslav Precechtel, Jan Rejnus, Jirí Vojtech

Musiche: Nathan Barr

Attori: Orlando Bloom, Cara Delevingne, Tamzin Merchant, David Gyasi, Jared Harris

Trailer di Carnival Row

Recensione di Carnival Row

Carnival Row” è una serie televisiva creata da René Echevarria e Travis Beacham, la quale abbraccia diversi generi che vanno dal fantasy, al thriller, al soprannaturale e all’horror. Prodotta da Amazon Studios e disponibile su Prime Video la serie è stata rinnovata per una seconda stagione a luglio 2019.

Trama di Carnival Row

Per secoli, la patria dei fatati rimase un luogo di mito e leggenda. Finché non arrivarono diversi imperi umani a combattere per le sue richezze. Sette anni or sono che questa grande guerra si concluse quando la repubblica di Burge si ritirò…lasciando i fatati al pugno di ferro del nemico, il Patto.

Incipit di Carnival Row

In un mondo decimato da una guerra tra umani e creature fantastiche, queste ultime sono costrette a lasciare la loro terre e affrontare un viaggio lungo ed estenuante verso la città chiamata Burgue, un porto apparentemente sicuro. Oltre alle varie tensioni politiche presenti in città, una serie di omicidi stanno interessando le sue strade. Sarà compito del detective Philo e della fata Vignette scoprire cosa sta succedendo, e chi è il responsabile dietro a questi efferati e orribili omicidi.

Analisi di Carnival Row

La serie trasporta immediatamente lo spettatore in un mondo decimato da una sanguinosa guerra tra umani e creature fantastiche (fate, fauni, centauri e molte altre). A causa della guerra sopra citata, molte di queste creature cercano riparo nella città di Burgue, una metropoli immaginaria che ricorda la Londra vittoriana. Tutte le creature che arrivano in città e cercano rifugio nella stessa sono però costrette dal governo locale a vivere nel quartiere chiamato Row, il più povero della città. La situazione nelle via di Burgue è molto tesa: le tensioni e i conflitti tra umani e i nuovi arrivati sono alle stelle e, come se non bastasse, a piede libero c’è anche un assassino che predilige uccidere gli esseri fatati.

La serie inizia subito con il presentare i suoi protagonisti principali:

  • Vignette Stonemos. Interpretata dalla modella e attrice Cara Delevigne. Vignette è una fata guerriera e ribelle, intenta a sopravvivere in un mondo dilaniato da guerre e miseria. Il suo è un passato tormentato e triste, con il quale è costretta a convivere ogni istante.
  • Rycroft Philostrate “Philo”. Interpretato da Orlando Bloom. Philo è l’ispettore di polizia che deve indagare sugli atroci omicidi avvenuti in città. E’ fortemente legato a Vignette e anche il suo è un passato tormentato, avvolto però dalla nebbia.

Si può dire, senza ombra di dubbio, che Vignette e Philo sono i veri protagonisti di questa serie, i quali prevalgono sopra tutti gli altri personaggi.

La trama di Carnival Row è ben costruita e non risulta mai pesante nei suoi 8 episodi, grazie anche al buon utilizzo delle musiche scelte per ogni situazione. Lo spettatore è pienamente coinvolto e catturato dalla storia raccontata ed è difficile staccarsi dalla visione. La trama, inoltre, non diventa mai banale anche grazie all’uso ben dosato dei vari (e tanti) colpi di scena.

Gli effetti e i trucchi utilizzati per la varie creature sono ottimi, infatti sembrano proprio reali. Lo stesso si può dire per quelli usati nelle scene più particolari e cruente come le scene del crimine e gli omicidi, i quali però forse possono disturbare chi non è abituato alla visione di questo genere. Per quanto riguarda i dialoghi, alcuni sono ben costruiti, altri un po’ meno o addirittura inutili. Sembrano essere stati messi apposta nella storia per allungare il brodo della trama.

C’è da dire che quasi tutti i personaggi sono stati ben costruiti e caratterizzati, anche se forse l’attenzione è stata posta soprattutto su Vignette e Philo. Molti personaggi secondari hanno un ruolo chiave nella storia, grazie ai quali è possibile mettere apposto e in ordine tutti i tasselli della storia. Accanto a questi personaggi, però, ce ne sono altri che non hanno nessun senso e che non apportano nessun valore aggiunto alla trama, i quali sembra che sono stati messi lì senza motivo, tra l’altro con nessuna importanza.

Carnival Row” è una serie che consiglio vivamente, e gli amanti del genere horror, fantasy e thriller sicuramente apprezzeranno. Alcune scene, però, potrebbero essere un po’ disturbanti, ma per fortuna non sono molto frequenti. Un consiglio, guardate questa serie senza essere prevenuti e dimenticate tutto ciò che credete di sapere su fate, fauni e centauri, perché niente è come sembra.

Note Positive

  • Cara Delevigne e Orlando Bloom sono esplosivi insieme
  • Ambientazione
  • Trama
  • Personaggi

Note Negative

  • Qualche dialogo
  • Presenza di qualche inutile personaggio

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