21 Grammi – Scheda Film

Titolo originale: 21 grams
Anno: 2003
Paese: Usa
Lingua: Inglese
Genere: Drammatico

Cast Tecnico
Regia: Alejandro González Iñárritu
Sceneggiatura: Guillermo Arriaga
Montaggio: Stephen Mirrione
Fotografia: Rodrigo Prieto
Musiche: Gustavo Santaolalla
Distribuzione in italiano: BiM Distribuzione
Casa di produzione: This Is That Productions

Rapporto: Widescreen
Durata: 124 min

Cast artistico

Seann Penn, Naomi Watts, Benicio del Toro, Charlotte Gainsbourg, Danny Huston

21 Grammi – La recensione

Quante volte viviamo, quante volte si muore? Si dice che nel preciso istante della morte perdiamo 21 grammi di peso, nessuno escluso. Ma quanto c’è in 21 grammi, quanto va perduto, quando li perdiamo, quanto se ne va con loro? Quanto si guadagna? 21 grammi: il peso di cinque nichelini uno sull’altro, il peso di un colibrì, di una barretta di cioccolato; quanto valgono 21 grammi?

cit. 21 Grammi

Correva l’anno 1901, quando il medico statunitense Duncan MacDougall, sperimentò di misurare il peso dell’anima, dimostrandone intrinsicamente l’esistenza. Secondo MacDougall , al momento della morte, il corpo umano perderebbe il peso della propria anima. In riferimento a un caso, il medico disse al Times:

Quando la vita cessò la scala della bilancia, cadde improvvisamente, come se qualcosa si fosse immediatamente sollevato dal corpo

Su questa teoria, si basa il secondo film della “Trilogia della morte, del regista messicano Alejandro González Iñárritu, recente premio Oscar per “Birdman” e “Revenant-Redivivo”. Il regista ci presenta un cast stellare : Sean Penn, due volte premio Oscar come miglior attore in “Mystic River” (2004) e “Milk” (2009) ; Naomi Watts ha ottenuto la fama internazionale per la sua performance nel cult Mulholland
Drive (2001), l’horror The Ring (2002) e per questo film, al quale riceve la nomination ai BAFTA, agli Screen Actors Guild Award e al Premio Oscar alla miglior attrice; Benicio Del Toro nel 2001 vince l’Oscar al miglior attore non protagonista e il Golden Globe per “Traffic”, film grazie al quale vince anche l’Orso d’argento per il miglior attore al Festival di Berlino. Per i film “Che – Guerriglia e Che – L’argentino” vince il Prix d’interprétation masculine al Festival di Cannes 2008. Riceve una seconda candidatura ai Premi Oscar come miglior attore non protagonista per “21 grammi”. Questi tre
straordionari e pluripremiati attori, saranno i tre protagonisti principali della trama.

Il film è uscito nel novembre 2003, a tre anni dal primo film della trilogia “Amores perros”. Alejandro González Iñárritu è stato il primo regista messicano a ricevere una nomination come miglior regista agli Oscar. Nel 2015 vince ben tre premi all’Academy Award ( miglior film,miglior sceneggiatura e miglior regia) per “Birdman”. Nel 2016 il suo “Revenant-Redivivo “ vince tre Golden Globe, due dei quali come (miglior film drammatico,miglior regia) vanno a lui,venendo anche candidato agli Oscar per ben 12 statuette, vincendone tre(a lui fu assegnata quella di miglior regia). Tutto questo per dire che il regista ha fatto del personale trionfo a Hollywood, su quanti affermavano che il suo cinema non avrebbe mai oltrepassato i confini geografici del Messico. Offre un cinema di estremo equilibrio, riservando anche qualche sorpresa.

TRAMA

Paul (Sean Penn) professore di matematica in attesa di un trapianto di cuore, Cristina (Naomi Watts), ex tossicodipendente con una bella famiglia e Jack (Benicio del Toro) ex carcerato convertito alla religione , non si conoscono. Ma quando Jack investe in un incidente stradale la famiglia di Cristina, e il cuore del marito giunge a Paul salvandogli la vita, i loro destini si incrociano e i personaggi sono costretti a fare i conti con il peso della colpa, della vendetta e forse del perdono.

Sean Penn and Naomi Watts in 21 Grams (2003)

Ci troviamo di fronte a tre persone , il quale, la propria esistenza si caraterrizza diversamente l’uno fra l’altro: Paul , la cui vita è appesa a un filo, Jack convertito a Dio , ai quali il suo male e la sua colpa possono trovare conforto nella religione e infine Cristina madre e moglie con un passato turbolento, che è forse troppo sicura del suo presente.

Un film che colpisce immediatamente per la complessità della forma scelta: un puzzle di personaggi, tempi e sentimenti che rende difficile il compito dello spettatore, coinvolto in un processo di ricostruzione della storia.

ATTENZIONE SPOLER

Paul è ossessionato dalla ricerca della persona a cui deve la vita. Incontra Cristina, che nel frattempo dalla disperazione della perdita della famiglia, ricominciare a fare uso di alcol e droghe. I due personaggi travolti dal dolore , instaurano un rapporto di passione e di complicità.

Nel frattempo Paul, accusa i sintomi del trapianto, e per paura dell’ esito incerto della sua vita, ascquista una pistola per suicidarsi. Cristina però non accetta questa triste realtà della sua vita , così insieme a Paul , decidono di uccidere Jack ( che nel frattempo si era costituito e aveva abbandonato la sua famiglia andando a vivere in uno squallido motel) come punzione di tutti loro dolori. I due amati decidono di raggiungerlo nel motel, ma quando Paul cercherà di uccidere Jack, cambia le carte in tavola, lo lascerà proseguire una vita che Jack stesso, straziato dal senso di colpa, avrebbe voluto finire.

Paul si suicida, con un colpo di pistola, lasciando i tre personaggi alla drammatica conclusione della vicenda. Ci sono comunque elementi di continuità nei personaggi di Paul e Jack: il primo decide, a trapianto effettuato, di non dare la vita e si propone in seguito di dare la morte; il secondo, avendo dato la morte, non si ritiene più degno del ruolo di chi dà la vita. Christina, dal canto suo, è dei tre quella che meno palesa una volontà autonoma, dopo la tragedia, si rituffa nel passato e solo l’ingresso nella sua vita di Paul le permette di sviluppare un nuovo progetto: l’assassinio di Jack.

Benicio Del Toro

Analisi Filmica

21 grammi è un film onesto ed appassiona la ricerca del significato dell’esistenza dell’uomo fuori da ogni forma di fede. Il montaggio, che spezza la trama, immette un senso di confusione nello spettatore attraverso l’uso di una narrazione incostante in cui i piani temporali si intersecano tra di loro creando un vasto puzzle che il pubblico dovrà poi mettere in ordine. Nonostante questo ritmo narrativo la storia riesce a incuriosire portandoci a scoprire il tragico destino che intreccia la vita dei tre protagonisti. Purtroppo, la sceneggiatura rischia di essere sul “filo melò”, in alcuni punti.

21 grammi arriva come un soffio,sebbene il peso di un colibrì, ma diventa pesante nel cuore di ognuno di noi. Questo film può essere tradotto in un enigma: ogni tessera ha un suo ruolo (il senso di colpa, l’amore, la giustizia ecc). Nel finale, comprendiamo veramente il peso di 21 grammi, un peso insIgnificante per l’universo, ma fondamentale per ogni essere umano. La grandezza di questi 21 grammi sta nella totalità dei vari elementi che si incastrano a meraviglia,come, in un vero puzzle.

Note positve

  • Interpretazione degli attori eccellente, candidati all’ Oscar ( Benicio del Toro e Naomi Watts)
  • Montaggio ben curato, spezza la trama per creare il significato “crudo” e “triste” del film
  • Fotografia attenta al dettaglio

Note negative

  • Sceneggiatura un pò ” carente” (confine tra dramma e melodramma molto vicini) o “banale” in alcuni punti (come l’ improvvisa passione tra Seann Penn e Naomi Watts)